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Sicurezza

Un carabiniere a Ilaria Cucchi sul caso Rogoredo: "Non mollare; raccomandazioni sugli arruolamenti"

La senatrice di Avs e sorella di Stefano Cucchi, morto dopo l'arresto per le percosse subite, ha ricevuto una mail

24 Febbraio 2026, 17:23

Un carabiniere a Ilaria Cucchi sul caso Rogoredo: "Non mollare; raccomandazioni sugli arruolamenti"

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La senatrice di Avs, Ilaria Cucchi, ha pubblicato sui social la mail ricevuta da un carabiniere riguardo all'arresto di un poliziotto per l'omicidio di Rogoredo, in cui il militare la esorta «a non mollare» affinché il servizio garantito dalla sicurezza sia «integerrimo».

Cucchi scrive che il messaggio le ha «fatto bene al cuore» e che lo ha condiviso dopo avere chiesto l'autorizzazione al mittente, perché «dietro le mie parole e le lotte che porto avanti non ci sono solo io, ma tutta la comunità che mi sostiene e della quale faccio parte».

La parlamentare e sorella di Stefano Cucchi aggiunge: «Lo so, dai banchi del governo continueranno ad accusarci di essere il partito dell'anti polizia. Poi, però, gli agenti prenderanno la parola. E ad ascoltare la propaganda non rimarrà più nessuno».

 

Nel messaggio condiviso, il carabiniere spiega di essere stato nell'Arma per 35 anni e di aver «tentato di svolgere con estrema onestà e lealtà il servizio richiesto».

Precisa che all'inizio dell'inchiesta sulla morte di Stefano Cucchi, «anche io ho dubitato e purtroppo qualche mal pensiero l'ho avuto anche nei suoi confronti e ne sono dispiaciuto».

Infine sulla vicenda milanese, la invita a non mollare e che «le sue battaglie continuino senza esitazione», ammettendo che ci sono «casi penosi riguardanti alcuni carabinieri, purtroppo sempre più frequenti» e li attribuisce ad «arruolamenti fatti per lo più per raccomandazioni senza uno screening doveroso» e al fatto che «i giovani d'oggi hanno sempre meno valori».