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la testimonianza

«Ho sentito un botto, credevo si fosse rovesciato un camion», il racconto del barista che ha assistito alla scena

Milano sotto choc per l'incidente al tram n9 che ha provocato due morti

27 Febbraio 2026, 18:55

«Ho sentito un botto, credevo si fosse rovesciato un camion», il racconto del barista che ha assistito alla scena

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"Ho sentito un gran botto. Pensavo si fosse rovesciato un camion". Inizia così il drammatico racconto del barista di un locale di viale Vittorio Veneto a Milano, testimone in prima persona del disastroso deragliamento di un tram della linea 9 avvenuto nel pomeriggio del 27 febbraio.

Uscito in strada insieme al resto del personale subito dopo il tremendo frastuono, l'uomo si è trovato di fronte a una scena sconvolgente: il mezzo pubblico era uscito dai binari andandosi a schiantare contro un ristorante giapponese. Un'attività commerciale che aveva aperto i battenti da pochissimo tempo, per i cui titolari il testimone ha espresso profonda solidarietà: "Mi dispiace per loro, sono brave persone", ha commentato.

La testimonianza del barista restituisce tutta la drammaticità dei momenti immediatamente successivi allo schianto. I passeggeri a bordo del tram, molti dei quali rimasti feriti nel violento impatto, hanno iniziato faticosamente a scendere dalle carrozze incidentate. In questa fase concitata, l'attenzione del personale del bar si è concentrata sui più vulnerabili: tra i passeggeri c'era infatti anche un bambino piccolo. Fortunatamente il bimbo non aveva riportato danni fisici, ma era comprensibilmente molto agitato e terrorizzato per il forte spavento. In un gesto di profonda umanità in mezzo al caos, il barista ha raccontato di avergli regalato dei biscotti per cercare di calmarlo e rassicurarlo.

Il terrore descritto dal testimone oculare trova piena conferma nelle spaventose immagini riprese dalla dashcam di un'auto in attesa al semaforo, in transito da Porta Venezia verso piazza della Repubblica. Il video diffuso in rete mostra la dinamica agghiacciante: il tram si inclina improvvisamente su un lato, invade a forte velocità i binari riservati ai mezzi della direzione opposta e termina la sua folle corsa contro il palazzo all'angolo con via Lazzaretto. Nelle riprese si percepisce il panico di chi si è trovato di fronte il bestione d'acciaio fuori controllo: un fattorino in bicicletta e un passante sono stati immortalati mentre scappavano disperatamente per evitare l'impatto mortale, un attimo prima che il tram si fermasse in una nuvola di polvere e tra i lampi dei cavi elettrici.

Lo stupore per un simile disastro è amplificato dalle caratteristiche del mezzo coinvolto. Come confermato dalle fonti, non si trattava di una vecchia vettura, bensì di un Tramlink bidirezionale di ultima generazione, lungo 25 metri ed entrato in servizio da circa un anno. Un veicolo tecnologico, dotato di 66 posti a sedere, prese USB e ben dieci telecamere di videosorveglianza per la sicurezza dei passeggeri, che da poco tempo era stato impiegato proprio sulla linea 9, storico percorso circolare del trasporto milanese.