Conflitti
Israele attacca l'Iran: Forze Usa in campo "via aria e mare". Khamenei trasferito in un luogo sicuro
Decine di vittime tra le Guardie rivoluzionarie, blackout delle comunicazioni
Secondo i primi resoconti provenienti dall'Iran, dopo l'attacco di questa mattina da parte di Israele ribattezzato "Il ruggito del Leone", si registrano gravi perdite tra le forze di sicurezza locali, con decine di morti e feriti tra le fila delle Guardie Rivoluzionarie, tra cui alcune figure chiave. Vengono segnalate gravi interruzioni della rete dei cellulari. Lo riferisce la tv israeliana Channel 12.
Gli attacchi in corso delle Forze Armate Usa contro l'Iran sono condotti "via aria e mare": lo indica sul suo sito la Reuters citando un alto funzionario statunitense.
Khamenei non è a Teheran. Lo riporta la Sky News citando un funzionario iraniano alla Reuters. La Guida Suprema Ayatollah Ali Khamenei non si trova a Teheran ed è stata trasferita in un luogo sicuro, ha riferito il funzionario.
L’Iran, si è appreso successivamente, ha lanciato missili verso
Israele. Lo annuncia l’Idf su X dopo aver inviato un messaggio
alla popolazione di Israele invitandola a raggiungere i rifugi.
«In conformità con il protocollo, gli ospedali Hadassah Ein Kerem e Monte Scopus hanno iniziato a evacuare i pazienti e a trasferire i ricoverati in aree protette, secondo necessità. Le due aree ospedaliere sotterranee di Monte Scopus ed Ein Kerem sono operative.» Lo comunica l'ospedale di Gerusalemme Hadassah.
Anche l’ospedale Sheba, il più grande d’Israele nel centro del Paese, ha iniziato le operazioni di evacuazione dei pazienti negli spazi protetti sotterranei.
Il ministero della Salute ha dato istruzioni a tutti gli ospedali israeliani di operare al massimo livello di allerta e di trasferirsi in strutture protette e sotterranee.