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Attacco Israele-Iran, Meloni si mobilita: contatti con gli alleati per allentare le tensioni e rinnovata vicinanza al popolo iraniano

In queste ore riunioni tra Palazzo Chigi e Farnesina

28 Febbraio 2026, 10:49

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Attacco Israele-Iran, Meloni si mobilita: contatti con gli alleati per allentare le tensioni e rinnovata vicinanza al popolo iraniano

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«Il Presidente del Consiglio si terrà in contatto con i principali alleati e leader della regione già a partire dalle prossime ore per sostenere ogni iniziativa che possa condurre a un allentamento delle tensioni», lo afferma una nota di Palazzo Chigi dopo la riunione di governo presieduta questa mattina dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni.

«In questo momento particolarmente difficile, l’Italia rinnova la propria vicinanza alla popolazione civile iraniana che con coraggio continua a richiedere il rispetto dei suoi diritti civili e politici», afferma ancora la nota di Palazzo Chigi.

Palazzo Chigi inoltre precisa: «Alla luce degli ultimi sviluppi in Medio Oriente, il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha presieduto questa mattina una conferenza telefonica, cui hanno preso parte il Vicepresidente e Ministro degli Esteri Antonio Tajani, il Vicepresidente Matteo Salvini, il Ministro della Difesa Guido Crosetto, i Sottosegretari Alfredo Mantovano e Giovanbattista Fazzolari e i vertici dell’Intelligence. Nel corso della conversazione è stata analizzata la situazione nel suo complesso, a partire dalla sicurezza dei cittadini italiani presenti in Medio Oriente. Il Governo invita tutti i connazionali alla massima prudenza e a seguire con attenzione le indicazioni fornite dalle Ambasciate d’Italia nella regione e dalla Farnesina».


E alla Farnesina è in corso una riunione del Ministro degli Esteri Antonio Tajani con i funzionari del Ministero, gli ambasciatori a Teheran e nelle sedi del Medio Oriente. Il primo obiettivo della riunione è una verifica della situazione degli italiani nella regione.

In queste settimane e da ultimo ieri, l’Unità di Crisi ha tenuto riunioni periodiche con l’Ambasciata d’Italia a Teheran e le altre sedi per un costante aggiornamento della situazione. Al momento, non si registrano criticità per i nostri connazionali, cui viene raccomandata la massima prudenza.

«La situazione è molto preoccupante, già abbiamo ridotto da alcune settimane al minimo la presenza diplomatica a Teheran. Siamo pronti all’evacuazione anche degli italiani che volessero farlo, come abbiamo fatto in occasione della guerra di qualche mese fa», ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani a SkyTg24.

«Seguiamo minuto per minuto l’evolversi della situazione. Già da qualche giorno avevamo invitato gli italiani ad abbandonare il Paese, cosa che era stata fatta dai turisti e lavoratori — sono rimasti solo gli italiani che vivono là, sposati con cittadini italiani. Siamo pronti all’evacuazione», ha aggiunto Tajani.

precisando che la riunione d’emergenza alla Farnesina servirà a fare una valutazione della situazione e per decidere eventuali provvedimenti da adottare per l’evacuazione dei nostri connazionali, se opportuna e se non è rischiosa.