Attacco
Oltre 30 esplosioni in Iran dopo raid di USA e Israele. Teheran: "Faremo rimpiangere le loro azioni"
Colpiti vertici politici, militari e religiosi a Teheran
Sono al momento almeno 30 le forti esplosioni registrate in quattro città dell’Iran in seguito all’attacco di Israele e degli Usa. Attacco che - si apprende da fonti qualificate che stanno seguendo l’evolversi della situazione - viene definito "altamente selettivo" e avrebbe mirato ai vertici politici, militari e religiosi del Paese. Tra gli obiettivi colpiti a Teheran, oltre alle residenze Khamenei e Pezeshkian, vi sarebbe la sede del ministero dell’Intelligence e della sicurezza, il palazzo della Corte Suprema, la base aerea di Mehrabad e l’area di Qom. Altre esplosioni sono state avvertite a Isfahan, Kermanshah e Karaj.
Le Forze armate iraniane sono "pienamente preparate" a far "rimpiangere agli aggressori le loro azioni". È quanto si legge in una nota del ministero degli Esteri di Teheran, nella quale si denuncia che la "rinnovata aggressione militare" da parte degli Stati Uniti e del regime sionista contro l'Iran costituisce una violazione del diritto internazionale e dei principi della Carta delle Nazioni Unite.