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il caso

Missili iraniani contro il Burj Khalifa, il super grattacielo alto più di 800 metri

Tensione a Dubai: esplosioni e allarmi aerei dopo avvistamenti di droni Shahed vicino al Burj Khalifa, incendio a Palm Jumeirah, quattro feriti e invito a non diffondere immagini

28 Febbraio 2026, 19:09

Missili iraniani contro il Burj Khalifa, il super grattacielo alto più di 800 metri

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Il caos del Medio Oriente travolge Dubai, diventata nelle ultime ore teatro di esplosioni e allarmi aerei. La città degli Emirati Arabi Uniti sta subendo le pesanti conseguenze delle tensioni regionali, nel contesto di una "risposta decisa" promessa dall'Iran a seguito degli attacchi subiti da parte di Stati Uniti e Israele.

Al centro della cronaca vi è il Burj Khalifa, il grattacielo più alto del mondo con i suoi 828 metri, situato nel cuore della metropoli. Un video recentemente emerso mostra una colonna di fumo nero e un'esplosione in lontananza, verificatesi poco dopo l'avvistamento di un drone iraniano in prossimità della celebre torre. Attualmente non è del tutto chiaro se la maestosa struttura, che vanta un valore stimato e un'assicurazione (per il costruttore Emaar Properties) pari a 1,5 miliardi di dollari per la sola struttura principale, fosse il reale bersaglio dell'attacco o se abbia riportato danni materiali. Il grattacielo è un simbolo che domina il Golfo Arabico e attira ogni anno milioni di visitatori ai suoi ponti di osservazione.

La crisi, tuttavia, si è manifestata su più fronti in tutta la città. Prima dell'episodio vicino al Burj Khalifa, una violenta esplosione ha colpito l'iconica Palm Jumeirah, dove un edificio sull'isola artificiale ha improvvisamente preso fuoco generando un'alta nube di fumo visibile a chilometri di distanza. I residenti hanno udito diversi forti scoppi e vari testimoni hanno visto numerose ambulanze precipitarsi sul posto. L'Ufficio Media di Dubai ha confermato ufficialmente che quattro persone sono rimaste ferite nell'incidente e sono state immediatamente ricoverate. Fortunatamente, le autorità hanno comunicato che l'incendio sull'isola è ora sotto stretto controllo.

La gravità e la natura dell'offensiva sono confermate da un altro filmato, condiviso da Nexta TV, che ha immortalato un letale drone di fabbricazione iraniana, il modello Shahed, in azione sulla città. Il velivolo ha colpito un'area situata tra due edifici in una zona di Dubai ad alta densità abitativa, provocando una massiccia esplosione e scatenando fiamme alte nel cielo. I droni Shahed rientrano tra le armi più letali a disposizione dell'arsenale iraniano; tuttavia, non è ancora appurato se un dispositivo analogo sia stato impiegato anche nell'incidente che ha coinvolto l'area del Burj Khalifa.

Per gestire la crisi ed evitare il panico generale, le autorità locali si sono rapidamente mobilitate. L'Ufficio Media ha rivolto un forte appello a residenti e turisti presenti a Dubai, invitandoli a mantenere la massima calma. Hanno inoltre intimato alla popolazione di non diffondere in alcun modo foto o video dell'incidente sui social media, al fine di tutelare le indagini in corso e prevenire pericolose ondate di disinformazione.