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Conflitto

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Chiuso lo spazio aereo in gran parte del Medio Oriente

01 Marzo 2026, 14:48

17:09

Missile iraniano colpisce Beit Shemesh: otto morti, altre esplosioni nel Golfo Persico e caos nei cieli

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Nove persone sono state uccise a Beit Shemesh, nel centro di Israele, dopo l’impatto diretto di un missile iraniano su un edificio residenziale. Lo riportano i media israeliani. Decine i feriti; secondo le prime informazioni, 28 sarebbero in gravi condizioni. I soccorsi sono al lavoro sul posto. 

Nel secondo giorno di attacchi aerei iraniani nel Golfo, in risposta ai raid israelo-americani, giornalisti e residenti hanno segnalato nuove esplosioni in diverse città, tra cui Dubai, Abu Dhabi, Doha e Manama.

A Dubai sono state udite più detonazioni; ad Abu Dhabi i residenti riferiscono forti esplosioni. A Manama sono scattate le sirene e i corrispondenti hanno udito deflagrazioni, mentre a Doha è stata avvertita un’esplosione lieve.

Intanto migliaia di voli risultano bloccati dopo la chiusura dello spazio aereo in gran parte del Medio Oriente.

L’Easa, l’Agenzia europea per la sicurezza dell’aviazione, ha diffuso un bollettino sulle aree di conflitto raccomandando ai vettori di non operare nello spazio aereo interessato a tutti i livelli di volo almeno fino al 2 marzo.

L’allerta è scattata ieri e anche oggi Air France, British Airways, Lufthansa, Emirates, Qatar Airways e Turkish Airlines hanno sospeso i collegamenti verso la penisola arabica, invitando i passeggeri a riprogrammare i voli.

Ita Airways ha deciso di sospendere i voli da e per Tel Aviv fino all’8 marzo (incluso il volo AZ809 del 9 marzo) e di estendere fino al 4 marzo la sospensione dei voli da e per Dubai, alla luce dell’attuale situazione in Medio Oriente.

Lo si legge in un aggiornamento pubblicato sul sito della compagnia aerea in cui si precisa che «i seguenti spazi aerei non saranno utilizzati fino al 7 marzo: Israele, Libano, Giordania, Iraq, Qatar, Kuwait, Bahrain, Dammam e Iran. In aggiunta, lo spazio aereo degli Emirati Arabi Uniti non sarà utilizzato fino al 4 marzo. Inoltre, per ragioni operative sono sospesi i voli da e per Riyadh dal 2 al 4 marzo».

I passeggeri possono richiedere la riprotezione su un volo alternativo o il rimborso del biglietto.