2 marzo 2026 - Aggiornato alle 11:23
×

Gli effetti della crisi

Attacchi in Iran mettono a rischio l'avvio delle Paralimpiadi Milano Cortina

A rischio arrivi e partecipazioni: atleti bloccati, delegazioni incerte e proteste. Comitato riunito in queste ore

02 Marzo 2026, 09:00

Attacchi in Iran mettono a rischio l'avvio delle Paralimpiadi Milano Cortina

Seguici su

Le tensioni in Medio Oriente, culminate con l'attacco di Israele e Stati Uniti in Iran, stanno turbando l'avvicinamento alle Paralimpiadi di Milano Cortina, che prenderanno il via venerdì 6 con la cerimonia inaugurale all'Arena di Verona.

I vertici del Comitato Paralimpico Internazionale, apprende l'ANSA, sono riuniti in queste ore per valutare la situazione, ma al momento non sono previste modifiche al programma originario. «Per ora la nostra linea è quella di monitorare la situazione, in particolare modo per quanto riguarda il suo possibile impatto sui Giochi», riferisce all'ANSA un portavoce dell'Ipc, precisando inoltre: «Le autorità italiane sono responsabili della sicurezza dei Giochi e noi abbiamo la massima fiducia in loro».

Iran e Israele hanno ottenuto un solo pass ciascuno. L'iraniano Abolfazl Khatibi, 23 anni, è impegnato nello sci para cross-country; l'israeliana Sheina Vaspi, 24 anni, è attesa nelle prove di sci para‑alpino. La loro presenza, tuttavia, non è ancora stata confermata e si attendono comunicazioni ufficiali.

Le difficoltà logistiche per raggiungere l'Italia, soprattutto da Asia e Oceania, sono evidenti: numerosi voli risultano cancellati e lo spazio aereo del Medio Oriente è chiuso mentre proseguono i lanci di missili. Sui social alcuni atleti segnalano di essere bloccati a Doha. Gli iscritti attesi sono 660, ma resta l'incertezza su eventuali defezioni.

La rassegna paralimpica era già finita al centro del dibattito dopo la decisione dell'IPC di permettere agli atleti di Bielorussia e Russia di competere sotto le rispettive bandiere nazionali, e non come “neutrali”, nonostante l'invasione dell'Ucraina avvenuta in coincidenza con la Tregua Olimpica tra Olimpiadi e Paralimpiadi di Pechino 2022. La svolta ha innescato proteste in diversi Paesi, alcuni dei quali hanno annunciato il boicottaggio della cerimonia di apertura.