2 marzo 2026 - Aggiornato alle 12:37
×

Italia Mondo

Il tecnico giarrese Claudio Licciardello ad Abu Dhabi: "Tanta paura, ma si sta tornando alla normalità"

L'ex olimpionico dei 400 ai Giochi di Pechino 2008, oggi tornerà in pista con i suoi atleti al centro sportivo dell'Abu Dhabi Athletics Club. La moglie Elena lavora all'Ambasciata Italiana di Abu Dhabi impegnata a dare aiuti agli oltre 10.000 italiani negli Emirati Arabi

02 Marzo 2026, 12:37

12:38

Il tecnico giarrese Claudio Licciardello ad Abu Dhabi: 2Tanta paura, ma si sta tornando alla normalità"

Seguici su

Si prova a tornare alla normalità ad Abu Dhabi anche se non è facile dopo gli ultimi attacchi iraniani. Una situazione che sta vivendo dal vivo Claudio Licciardello, ex atleta olimpico (semifinalista sui 400 ai Giochi di Pechino 2008) nella capitale degli Emirati Arabi dallo scorso primo settembre per assumere il ruolo di responsabile tecnico dell’Abu Dhabi Athletics Club.

Casa mia si trova a 50 km dalla base statunitense che è stata attaccata - racconta Claudio Licciardello, giarrese, che dopo l’esperienza da tecnico alle Fiamme Gialle ha scelto di cimentarsi in questa nuova avventura - e solo la prima notte quando c’è stato l’attacco massivo degli iraniani la paura è stata tanta, anche se la contraerea degli Emirati Arabi ha funzionato bene. Una sensazione di pericolo che col passare dei giorni sta passando.

Il governo chiede cautela - continua Claudio Licciardello - e chiaro che non andiamo al Centro Commerciale, ma già oggi di comune accordo con le forze governative e il mio club torneremo ad allenarci al nostro centro sportivo che si trova a soli 30 km dalla base statunitense. Le scuole hanno ripreso da remoto come e stessa cosa fanno i lavoratori pubblici, speriamo presto si possa tornare alla normalità anche se in lontananza continuare a vedersi fumi per incendi causati da pezzi di razzi che cadono.

A sinistra Claudio Licciardello in allenamento con due giovani atleti di Abu Dhabi

Un grande lavoro all’Ambasciata Italiana - spiega Claudio Licciardello - dove lavora mia moglie Elena - dove si sono attivati per attivare una task force che possa garantire quando verranno sbloccati i voli, di assistere gli oltre 10.000 italiani presenti negli Emirati.

Claudio Licciardello dopo aver chiuso l’attività agonistica da atleta, ha cominciato la sua carriera da allenatore nel suo club, il Gruppo Sportivo Fiamme Gialle lanciando in orbita tra gli altri due sprinter dello Sri Lanka, Abeykoon Mudiyanselage sui 100 e Galolu Kankanamanale sui 400 che hanno partecipato ai Giochi di Tokyo e nel 2024 in azzurro sui 100 Chituru Ali a Parigi nell’anno che è stato anche vicecampione europeo dietro a Jacobs.

Yupun Abeykoon Mudiyanselage e Claudio Licciardello

Ora sto continuando il mio lavoro all’Abu Dhabi Athletics Club - spiega Claudio Licciardello - dove lavoro sui giovani come Magdalena Urda, classe 2011, nata ad Abu Dhabi, ma con passaporto argentino e italiano, che il prossimo anno da allieva potrebbe vestire l’azzurro. Ha delle buone qualità e fa già molto bene sui 100 e 300.

Il tecnico Claudio Licciardello con la talentuosa sprinter Magdalena Urda