3 marzo 2026 - Aggiornato alle 11:31
×

LA GUERRA

L'esercito di Israele entra in Libano via terra. Ancora bombe su Teheran, colpita l'ambasciata Usa a Riad. Trump: «Risponderemo»

«Abbiamo una scorta praticamente illimitata di armi - ha scritto il presidente sul suo social network, Truth - Possiamo fare guerra per sempre»

03 Marzo 2026, 08:50

11:09

L'esercito di Israele entra in Libano via terra. Ancora bombe su Teheran, colpita l'ambasciata Usa a Riad. Trump: «Risponderemo»

Seguici su

L’Idf (Israel Defense Forces), l'esercito israeliano, è entrato nel Libano meridionale via terra conquistando diversi punti nelle vicinanze, nell’ambito del piano per rafforzare la difesa del fronte. Lo riferisce il portavoce dell’esercito. «L'Idf sta operando oltre i cinque punti ancora sotto controllo israeliano dal cessate il fuoco del 2024», ha detto il portovoce Nadav Shoshani sull'inizio di operazioni via terra nel sud del Libano.

«Hezbollah ha sparato ininterrottamente nelle ultime 24 ore - ha continuato - C'è una minaccia concreta di infiltrazioni e non intendiamo che si replichi la situazione di un anno e mezzo fa in cui le proxy iraniane in Libano sparavano alla nostra popolazione civile da postazioni nel sud del Libano. Non intendiamo correre nessun rischio per la nostra popolazione».

Sulla stessa linea, il ministro israeliano della Difesa Israel Katz che ha dichiarato che l’avanzata dell’Idf nel Libano meridionale ha lo scopo di impedire il «fuoco diretto» sulle comunità israeliane. «Per impedire la possibilità di attacchi diretti contro le comunità israeliane, il primo ministro Benyamin Netanyahu e io abbiamo autorizzato l’Idf ad avanzare e a mantenere ulteriore territorio dominante in Libano e a difendere da lì le comunità di confine», ha detto. «L'Idf continua a operare contro gli obiettivi di Hezbollah in Libano. L'organizzazione terroristica sta pagando e pagherà un prezzo elevato per il fuoco contro Israele», ha aggiunto.

Continuano gli attacchi sul territorio iraniano

Mentre il fronte di guerra più caldo si sposta di nuovo verso il Libano, la notte appena trascorsa è stata segnata dagli attacchi missilistici. Gli Stati Uniti e Israele hanno lanciato una nuova serie di attacchi missilistici sulla capitale dell'Iran, la città di Teheran. Le esplosioni sono state udite nella parte settentrionale e orientale della metropoli. Esplosioni sono state udite anche nelle città iraniane di Isfahan e Shiraz, riferisce l'agenzia di stampa iraniana Mehr. Entrambe le città sono state colpite da attacchi aerei negli ultimi quattro giorni.

Il Dipartimento di Stato americano ha ordinato al personale «non di emergenza» di lasciare Bahrein, Giordania e Iraq. Inoltre l’ambasciata statunitense a Riad, in Arabia Saudita, conferma l’attacco subìto e chiude temporaneamente. «Evitate l’ambasciata fino a nuovo avviso a causa di un attacco alla struttura», si legge in una nota, esortando i cittadini americani a «rifugiarsi sul posto».

Trump: «Usa pieni di munizioni, guerra per sempre»

«Le scorte di munizioni degli Stati Uniti, di livello medio e medio-alto, non sono mai state così elevate o migliori. Come mi è stato detto oggi, abbiamo una scorta praticamente illimitata di queste armi». Lo scrive su Truth il presidente degli Stati Uniti Donald Trump. «Le guerre possono essere combattute per sempre, e con grande successo, usando solo queste scorte, che sono migliori delle migliori armi di altri Paesi! - aggiunge Trump - Al massimo livello, abbiamo una buona scorta, ma non siamo dove vorremmo essere. Molte altre armi di alta qualità sono immagazzinate per noi nei paesi periferici».