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LA GUERRA

Iran, i media israeliani: «Colpita l'assemblea che stava eleggendo il successore di Khamenei»

Teheran: «L'edificio era stato evacuato». Onu: «Ipotesi crimine guerra per raid su scuola itraniana»

03 Marzo 2026, 17:48

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Iran, i media israeliani: «Colpita l'assemblea che stava eleggendo il successore di Khamenei»

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L’ufficio dell’Assemblea degli Esperti a Qom è stato preso di mira oggi da missili statunitensi e israeliani, riporta l'agenzia di stampa Tasnim mentre canali Telegram segnalano morti e feriti tra alcuni membri dell’assemblea, senza che tuttavia vi siano conferme ufficiali al riguardo. I membri dell’assemblea hanno il compito di eleggere la prossima Guida Suprema, dopo la morte del leader Ali Khamenei negli attacchi di sabato, e hanno tenuto riunioni a tal fine. Anche l'ufficio dell’Assemblea degli Esperti a Teheran è stato colpito ieri sera.

L’attacco aereo israeliano che ha distrutto la sede a Qom dell’Assemblea degli Esperti è avvenuto "durante una votazione del consiglio, dopo che tutti si erano riuniti per eleggere la nuova Guida suprema» dell’Iran. Lo scrive l’emittente israeliana Kan citando un funzionario israeliano. La notizia viene rilanciata anche dall’americana Fox News.

Le agenzie di stampa iraniane, riprese dai media internazionali, hanno riferito che l’edificio dell’Assemblea degli esperti a Qom è stato «raso al suolo" dall’attacco ma che l’edificio era stato evacuato prima dell’attacco. Le immagini delle conseguenze dell’attacco, rilanciate da Cnn, mostrano il complesso e grandi colonne di fumo che si alzano dalla zona.

Il processo di selezione del successore di Ali Khamenei come Guida suprema della Repubblica islamica «non sarà lungo» aveva  affermato l’ayatollah Ali Moallemi, un membro dell’Assemblea degli Esperti, composta da 88 religiosi sciiti, che come previsto dalla costituzione si riunirà per eleggere il successore di Khamenei, ucciso durante l'attacco di Stati Unti e Israele contro l’Iran, mentre al momento le sue funzioni sono assunte da un consiglio direttivo ad interim composto dal presidente iraniano, dal capo della magistratura e da un giurista del Consiglio dei Guardiani.

Il raid che Israele ha compiuto contro la scuola femminile di Minab, nella provincia di Fars nel sud dell’Iran provocando la morte di 168 persone per lo più studentesse, potrebbe costituire un crimine di guerra. Lo ha dichiarato l’Alto commissario delle Nazioni Unite per diritti umani, Volker Turk, in una dichiarazione rilasciata a Ginevra. Turk ha quindi chiesto che venga condotta una “indagine indipendente” per far luce sull'accaduto.