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L'addio

Lettera sulla bara di Domenico: «Ti voglio bene, troverai tanti angeli»

Comunità, chiesa e istituzioni unite nel dolore e nella richiesta di verità per la morte del piccolo di Nola trapiantato con un cuore arrivato in ospedale "congelato"

04 Marzo 2026, 13:20

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Lettera sulla bara di Domenico: «Ti voglio bene, troverai tanti angeli»

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«Ti voglio bene, troverai tanti angeli che giocheranno con te». È quanto si legge in una letterina adagiata da un bambino davanti alla bara del piccolo Domenico nel duomo di Nola, dove alle 15 si svolgeranno i funerali. Tra i fiori bianchi e davanti alla foto del bimbo che campeggia sulla bara, Andrea, che firma la lettera, chiede di salutare i suoi nonni «anche loro tra gli angeli». «Ciao Domenico - si legge - sono Andrea. Volevo dirti che ti voglio bene e che ora sei tra gli angeli. Volevo chiederti di salutare i miei nonni, anche loro tra gli angeli. Ora troverai tanti angeli che giocheranno con te. Ti voglio bene. Andrea».

«Tutto questo non ha alcun senso, che nulla resti impunito». È quanto si legge su uno striscione affisso nella piazza antistante il duomo di Nola, dove dalle 11 di oggi è giunto il feretro del piccolo Domenico.

«Il tuo ricordo in eterno mai sbiadito», è impresso ancora sullo striscione dove si chiede «Giustizia per Domenico».

«Il dolore quando è condiviso è sopportabile perché è un dovere di tutti noi essere qui». Lo ha detto don Maurizio Patriciello, parroco del Parco Verde a Caivano. Don Maurizio ha stretto in un abbraccio la mamma del piccolo Domenico. «Non ho detto nulla. In queste occasioni non ci sono parole», ha detto il parroco auspicando che sulla vicenda venga fatta chiarezza.

La mamma di Domenico «porta sulla propria pelle una sofferenza indelebile affrontando il dolore con una grande dignità». Lo ha detto il prefetto di Napoli, Michele di Bari, che ha incontrato oggi, nella cattedrale di Nola, i genitori del piccolo morto al Monaldi dopo il trapianto con il cuore danneggiato. Il prefetto ha evidenziato anche la grande forza della comunità che è solidale con la famiglia del piccolo sottolineando che le istituzioni sono vicine alla mamma e al papà con una richiesta incessante di giustizia.

La direttrice generale dell’azienda ospedaliera dei Colli, Anna Iervolino, è da poco giunta nel duomo di Nola per porgere le condoglianze alla famiglia di Domenico. La dg ha stretto la mano al papà del piccolo e poi ha fortemente abbracciato la mamma Patrizia. Tra le due il colloquio è andato avanti per alcuni minuti.