la reazione
Spari nella base di Al Qawzah: tre peacekeeper Unifil feriti, indagine per possibile crimine di guerra
«È inaccettabile che i peacekeeper impegnati in compiti affidati dal Consiglio di Sicurezza vengano presi di mira»
«Tra i pesanti scontri a fuoco di questa sera, tre peacekeeper sono rimasti feriti all’interno della loro base di Al Qawzah, nel Libano sudoccidentale. Il ferito più grave è stato trasferito in ospedale a Beirut per le cure necessarie. Gli altri due sono in cura presso una struttura medica Unifil. Un incendio nella base è stato spento».
Lo riferisce Unifil in una nota, sottolineando che la forza Onu "indagherà sulle circostanze di questo terribile evento".
«È inaccettabile che i peacekeeper impegnati in compiti affidati dal Consiglio di Sicurezza vengano presi di mira. Ricordiamo fermamente a tutti gli attori coinvolti i loro obblighi, previsti dal diritto internazionale, di garantire la sicurezza del personale e delle proprietà delle Nazioni Unite in ogni momento», continua il comunicato. "Qualsiasi attacco ai peacekeeper Unifil costituisce una grave violazione del diritto internazionale umanitario e della Risoluzione 1701 del Consiglio di Sicurezza e può costituire un crimine di guerra".