Guerra
Attacchi notturni su Teheran e Alborz: cinque impianti petroliferi colpiti, quattro morti
Stati Uniti e Israele colpiscono gli impianti: incendi domati ma la capitale resta avvolta dal fumo
Stati Uniti e Israele hanno colpito cinque impianti petroliferi durante gli attacchi notturni nella capitale iraniana e nei dintorni, ha riferito un funzionario alla TV di stato. «Ieri sera, quattro depositi di petrolio e un centro di trasporto di prodotti petroliferi a Teheran e nell’Alborz sono stati attaccati da aerei nemici», ha detto alla Tv di stato l’ad della National Iranian Oil Products Distribution Company, Keramat Veyskarami. Ha aggiunto che i cinque impianti «sono stati danneggiati», ma che «l'incendio è stato domato».
Il responsabile ha aggiunto che quattro membri del personale delle strutture sono rimasti uccisi. Il fumo degli incendi divampati durante la notte ha avvolto la capitale, proiettando una foschia scura sulla città all’alba. Veyskarami ha affermato che i depositi di petrolio iraniani dispongono di «sufficienti riserve di benzina».
Gli Stati Uniti e Israele hanno anche attaccato alcune località nei pressi della città di Yazd, nella provincia centrale di Yazd, e in queste zone sono state udite delle esplosioni. Lo hanno riferito i media locali.