9 marzo 2026 - Aggiornato alle 06:30
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Giudiziaria

Delitto Rogoredo, slitta udienza per il poliziotto Cinturrino per la richiesta dei domiciliari

La difesa chiede tempo per esaminare gli atti mentre proseguono le indagini su omicidio e presunti abusi negli interventi anti-spaccio dell'assistente capo di Polizia

08 Marzo 2026, 14:39

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Delitto Rogoredo, slitta udienza per il poliziotto Cinturrino per la richiesta dei domiciliari

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E’ slittata al 17 marzo l’udienza fissata per domani mattina davanti al Tribunale del Riesame di Milano per discutere la richiesta di arresti domiciliari avanzata dalla difesa di Carmelo Cinturrino, l’assistente capo di polizia in carcere per l’omicidio di Abderrahim Mansouri, ucciso nel boschetto di Rogoredo lo scorso 26 gennaio durante un controllo antidroga.

A chiedere e ottenere il rinvio sono stati gli avvocati Marco Bianucci e Davide Giugno, legali da poco nominati dal poliziotto al posto di Piero Porciani, in quanto hanno bisogno di più tempo per completare alcuni approfondimenti in merito alla ricostruzione del delitto e per leggere con attenzione le carte depositate dalla Procura e che sono le stesse allegate alla misura cautelare disposta, su richiesta del pubblico ministero, dal gip Domenico Santoro lo scorso 25 febbraio.

Gli avvocati, è stato riferito, hanno avuto il via libera all’accesso agli atti del fascicolo solo giovedì scorso e venerdì, giorno in cui fisicamente avrebbero potuto recarsi in cancelleria, non hanno potuto entrare al palazzo di Giustizia per via dell’allarme bomba.

L’agente, ora a San Vittore, ha sempre respinto l’accusa di omicidio sostenendo si sia trattato di legittima difesa. Inoltre ha negato di aver tenuto comportamenti illeciti durante le operazioni anti spaccio da lui effettuate durante il servizio al commissariato di viale Mecenate, nella zona tra Corvetto e Rogoredo. Operazioni, una decina di casi di presunti richieste di 'pizzò e pestaggi', su cui il pm Giovanni Tarzia e il procuratore Marcello Viola stanno indagando dopo le denunce dei colleghi di Cinturrino, di spacciatori, di tossici e di altre persone e alle quali si stanno cercando i riscontri.