Proposte
Il Libano pronto a negoziare con Israele: «Terra in cambio di pace»
Sotto l'egida internazionale e con una componente civile, per una pace solida
Il governo libanese è pronto a valutare qualsiasi proposta di negoziato con Israele per arrivare a una pace «solida, duratura ed efficace» fondata sulla formula «terra in cambio di pace». Lo ha dichiarato il premier libanese Nawaf Salam in un’intervista pubblicata dal quotidiano L'Orient-Le Jour.
«Nell’ultima riunione di governo abbiamo ribadito la nostra disponibilità a riprendere i negoziati, che includano una componente civile e si svolgano sotto egida internazionale», ha affermato Salam. «La questione di negoziati diretti con Israele non è stata affrontata e gli israeliani non hanno reagito alla nostra proposta, ma siamo pronti a discutere qualsiasi agenda, formato o luogo dei colloqui». Il premier ha quindi ribadito l’obiettivo del Libano di arrivare a «una pace solida, duratura ed efficace». «Gli israeliani hanno distrutto Gaza, continuano a colonizzare la Cisgiordania e hanno annesso Gerusalemme est», ha detto Salam, «ma non abbiamo altre alternative se non un’iniziativa basata su una formula molto semplice: ‘terra in cambio di pace’». «Perché», ha concluso, «una pax israeliana duratura non esiste».