Guerra
Ferito il nuovo capo dell'Iran Mojtaba Khamenei? Il Pentagono: «Non possiamo commentare»
Escalation nei rapporti tra Usa e Iran: Larijani sfida Trump e suonano allarmi missilistici nel nord di Israele e a Netanya
C'è un'incognita molto pesante che aleggia in queste ore sul conflitto Israele-Usa contro l'Iran. La neo guida iraniana Mojtaba Khamenei sarebbe stata ferita? Il capo del Pentagono Pete Hegseth, interpellato al riguardo, non commenta sullo stato di salute di Khamenei. A chi gli chiedeva se ci sono indicazioni sul fatto che sia ferito, Hegseth ha risposto: «É qualcosa che non posso commentare la momento». La nuova guida suprema «farebbe bene a prestare ascolto alle parole del nostro presidente» e dire «che non intende perseguire con armi nucleari», ha messo in evidenza. E intanto si inasprisce il rapporto Usa-Iran, nonostante Trump abbia dichiarato di essere disponibile a parlare con l'avversario.
«L'Iran non ha paura delle vostre minacce vuote», ha detto il capo del Consiglio Supremo per la Sicurezza Nazionale iraniano, Ali Larijani, rivolgendosi al presidente Donald Trump, che aveva minacciato che gli Stati Uniti avrebbero colpito l’Iran più duramente se avesse bloccato il flusso di petrolio dallo Stretto di Hormuz. «Chi è più grande di voi non potrebbe eliminare l’Iran, quindi fate attenzione a non essere eliminati», ha aggiunto sul suo account X.
Gli allarmi per l’arrivo di missili dall’Iran hanno suonato stamane nel nord di Israele e nell’area di Netanya a nord di Tel Aviv.