la guerra
Battaglia dei droni nei cieli del Golfo: quattro feriti a Dubai, missili su Doha e Kuwait City
L’esercito israeliano ha invece condotto una nuova e mirata operazione in Libano. Attorno alle 5.00 di questa mattina, un raid ha colpito un appartamento nel quartiere di Aicha Bakkar, nel cuore di Beirut
Il Medio Oriente si è risvegliato avvolto da una nuova spirale di violenza e tensione che attraversa l’intera regione, dal Golfo Persico al Mediterraneo, delineando uno scenario di grave e improvvisa instabilità.
La situazione più critica, per l’alto grado di incertezza, riguarda il Qatar. Nelle prime ore del mattino a Doha sono state udite diverse esplosioni. In seguito, il Ministero dell’Interno ha diffuso un appello urgente, rilanciato anche dall’emittente al-Arabiya, intimando a cittadini e residenti di restare rigorosamente al chiuso.
La misura è stata motivata con un “elevato livello di minaccia alla sicurezza sul territorio nazionale”.
Pur senza fornire dettagli sulle cause dell’allerta o su eventuali minacce specifiche, le autorità hanno assicurato di aver attivato tutte le misure necessarie per proteggere la popolazione, invitando tutti a osservare con la massima attenzione le indicazioni ufficiali in questa fase di particolare tensione.
Nel contempo, le ostilità hanno investito duramente anche Emirati Arabi Uniti e Kuwait, in un quadro che segnala una chiara offensiva riconducibile a Teheran.
Le autorità di Dubai hanno confermato la caduta di alcuni droni nei pressi dell’aeroporto internazionale. Nell’incidente sono rimaste ferite quattro persone: due cittadini ghanesi e un bengalese hanno riportato lesioni lievi, mentre un cittadino indiano è stato colpito in modo moderato. Nonostante l’accaduto, il traffico aereo è proseguito regolarmente, hanno precisato le autorità emiratine.
Quasi in simultanea, i Guardiani della Rivoluzione iraniani (Pasdaran) hanno annunciato, tramite le agenzie di stampa di Teheran, il lancio di missili diretti verso il Kuwait. Nel mirino, secondo la loro versione, la base militare statunitense di Arifjan, che sarebbe stata colpita da due ordigni. Al momento, tuttavia, da parte kuwaitiana non è giunta alcuna conferma ufficiale riguardo a un attacco sul proprio territorio.
L’escalation si è estesa infine al Levante, dove l’esercito israeliano ha condotto una nuova e mirata operazione in Libano. Attorno alle 5:00 di questa mattina, un raid ha colpito un appartamento nel quartiere di Aïcha Bakkar, nel cuore di Beirut. Si tratta solo della seconda incursione nel centro della capitale libanese dall’inizio dell’offensiva israeliana e dall’ingresso di Hezbollah nell’attuale conflitto regionale. Secondo il Ministero della Salute, l’attacco ha provocato il ferimento di almeno quattro persone.