15 marzo 2026 - Aggiornato alle 21:32
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LA CRISI IN MEDIO ORIENTE

Attacco con drone a base aerea italiana in Kuwait, nessun ferito. Tajani: «Missioni continuano non ci facciamo intimidire»

Distrutto un velivolo a pilotaggio remoto della Task Force Air. Il Capo di Stato Maggiore della Difesa, Luciano Portolano, su X: «Assetto indispensabile per lo svolgimento delle attività operative»

15 Marzo 2026, 15:14

16:48

Attacco con drone a base aerea italiana in Kuwait, nessun ferito

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Questa mattina la base aerea di Ali Al Salem, in Kuwait, che ospita personale e mezzi statunitensi e italiani, è stata colpita da un attacco con drone. Il velivolo ha centrato un capannone in cui si trovava un “velivolo a pilotaggio remoto” della Task Force Air italiana, andato distrutto.

Tutto il personale, fa sapere lo Stato Maggiore della Difesa, era in sicurezza e non è rimasto coinvolto.

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"Questa mattina la base di Ali Al Salem, in Kuwait, che ospita capacità e personale americano e italiano, è stata oggetto di un attacco con drone che ha colpito uno shelter, all’interno del quale era ricoverato un velivolo a pilotaggio remoto della Task Force Air italiana, andato distrutto.

Ho immediatamente sentito il Colonnello Mangini per sincerarmi delle condizioni del personale italiano presente nella base.

Al momento dell’attacco tutto il personale era in sicurezza e non è stato coinvolto. Dell’accaduto ho prontamente informato il Ministro della Difesa Crosetto, col quale sono in costante contatto per l'aggiornamento continuo della situazione di tutti i nostri contingenti all’estero".

"Così il capo di Stato maggiore della Difesa il generale Luciano Portolano, in una dichiarazione pubblicata su X dallo Stato maggiore della Difesa.

"Il dispositivo italiano della Task Force Air era stato preventivamente alleggerito nei giorni scorsi, nell’ambito delle misure adottate in relazione all’evoluzione del quadro di sicurezza nell’area. Il personale rimasto nella base è impiegato per lo svolgimento delle attività essenziali della missione. Il velivolo colpito costituiva un assetto indispensabile per lo svolgimento delle attività operative ed era rimasto schierato nella base al fine di garantire la continuità delle operazioni. La situazione è costantemente monitorata dal Capo di Stato maggiore della Difesa e dal Comando Operativo di Vertice Interforze (COVI), che mantengono un contatto continuo con i contingenti sul terreno", ha concluso Portolano.

«Non ci facciamo intimidire, le missioni italiane continuano». Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani al Tg4 Diario della domenica commentando l'attacco con un drone alla base Usa in Kuwait dove sono di stanza anche militari italiani.

«Stiamo riducendo il personale" nelle basi italiane nella regione, «dobbiamo mettere al sicuro il maggior numero di uomini tenendo fede agli impegni internazionali», ha aggiunto Tajani, ricordando che la base in questione era stata già attaccata.