Medio oriente
Attacco alla base di Al Salem: Crosetto rassicura, velivolo perso ma i militari sono al sicuro
Uno shelter colpito e un velivolo da ricognizione a pilotaggio remoto distrutto, nessun militare italiano coinvolto
Il ministro della Difesa, Guido Crosetto, ha assicurato che «la perdita del velivolo non ha alcun riflesso sulla sicurezza dei nostri militari schierati nell’area», a seguito dell’attacco che ha interessato la base di Al Salem, in Kuwait.
«In Kuwait, presso la base di Al Salem, è stato colpito uno shelter al cui interno era ricoverato un velivolo da ricognizione a pilotaggio remoto della Task force air italiana», ha precisato.
Crosetto ha inoltre sottolineato: «Insieme al Presidente del Consiglio ed a tutto il governo seguo con la massima attenzione l’evoluzione del quadro di sicurezza nell’area, in costante contatto con il Capo di Stato Maggiore della Difesa, con il Comando Operativo di Vertice Interforze e direttamente con i comandanti sul campo».
Il titolare della Difesa ha aggiunto che «La Difesa italiana sta profondendo i massimi sforzi per favorire una de-escalation della situazione in atto».
«Tutto il personale militare italiano presente nella base era al sicuro e non è stato coinvolto nell’attacco. Dell’evento ho immediatamente informato il presidente del Consiglio dei ministri, i vice presidenti del Consiglio e tutti i leader delle forze politiche, sia di maggioranza sia di opposizione, al fine di garantire la massima trasparenza e condivisione della situazione», ha concluso.