16 marzo 2026 - Aggiornato alle 23:08
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Usa

Trump dallo studio ovale: «Se non avessimo fatto tutto questo avreste avuto una guerra nucleare e poi la terza guerra mondiale»

Il presidente americano ha anche annunciato che ha rinviato il viaggio a Pechino; difende l'offensiva contro l'Iran e chiede un aiuto internazionale

16 Marzo 2026, 23:08

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Trump dallo studio ovale: «Se non avessimo fatto tutto questo avreste avuto una guerra nucleare e poi la terza guerra mondiale»

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«Non so sul viaggio a Pechino. Mi piacerebbe andare in Cina ma sento di dover essere qui perché c’è la guerra. Potrei ritardare il viaggio di un po’: abbiamo richiesto uno slittamento di un mese». Lo ha dichiarato Donald Trump, spiegando che la visita a Pechino, prevista per aprile, potrebbe essere rinviata.

«La guerra finirà presto ma non questa settimana», ha aggiunto il presidente, sostenendo che l’Iran non è più il «bullo del Medio Oriente». «Li abbiamo colpiti duramente e lo meritano», ha osservato, rimarcando che «molti Paesi dovrebbero ringraziarci» per quanto fatto in Iran. «E non dovrebbero solo ringraziarci ma aiutarci. Quello che mi sorprende è che non sono desiderosi di aiutarci».

Trump ha poi rivendicato: «Sono molto orgoglioso di quanto fatto» in Iran, precisando che l’operazione contro Teheran è per il mondo. «Voglio la guerra meno di quasi chiunque altro», ha affermato ancora, sottolineando che, se l’Iran disponesse dell’arma nucleare, la userebbe.

Il presidente ha parlato dallo Studio Ovale accanto al vicepresidente JD Vance. A chi chiedeva a Vance se fosse d’accordo con l’intervento, il vicepresidente ha risposto: «Sono d’accordo con il presidente sul fatto che l’Iran non deve avere l’arma nucleare. Tutti dovremmo sperare nel successo di questa operazione» e ha aggiunto che, «se non avessimo fatto questo, avreste avuto una guerra nucleare che si sarebbe evoluta nella Terza guerra mondiale».

«Ho fiducia nel presidente Trump, porterà a termine il lavoro», ha quindi affermato JD Vance rispondendo a chi gli chiedeva se fosse d'accordo in pieno con la guerra in Iran. Secondo indiscrezioni, il vicepresidente è nella cerchia dei consiglieri che aveva suggerito al presidente di non attaccare. Vance ha quindi accusato il giornalista che gli ha posto la domanda di cercare di creare una spaccatura fra lui e Trump.