Medio Oriente
Iran, l'Idf ha preso di mira nella notte Kathib, il ministro intelligence iraniano a Beirut
Fonti israeliane: «Attendiamo i risultati dell’attacco, sembra promettente»
L’Idf ha preso di mira questa notte a Beirut Ismail Khatib, ministro dell’intelligence della Repubblica Islamica e il comandante della milizia 'ImamHussein'. Lo riferiscono i media israeliani. Khatib ha ricoperto l'incarico sia nel governo di Ebrahim Raisi sia in quello di Pezeshkian. Fonti israeliane hanno riferito: «Attendiamo i risultati dell’attacco, sembra promettente».
Khatib ha ricoperto l’incarico sia nel governo di Raisi sia in quello di Pezeshkian. Nel raid al centro della città sono morte 12
persone. 'L'attacco sembra promettente', hanno riferito fonti israeliane. Teheran minaccia vendetta per la morte Ali Larijani,
il capo del Consiglio supremo della sicurezza, eliminato in un doppio colpo mortale alla Repubblica islamica che ha portato
l'Idf anche ad uccidere Gholamreza Soleimani, comandante dell’unità Basij responsabile delle durissime repressioni delle proteste di piazza in Iran. Bombe a grappolo iraniane su Tel Aviv hanno causato la morte di due persone.