Guerra
Teheran minaccia di minare il Golfo Persico e di colpire centrali elettriche
Sarà la risposta alle pressioni degli Stati Uniti: "Siamo determinati a rispondere a qualsiasi minaccia con la stessa intensità deterrente che essa genera"
Il Consiglio di difesa iraniano ha minacciato di posizionare mine marine per bloccare l’intero Golfo Persico se le coste o le isole iraniane venissero attaccate.
«Qualsiasi tentativo da parte del nemico di attaccare le coste o le isole iraniane comporterà naturalmente il minamento di tutte le vie di accesso e le linee di comunicazione nel Golfo Persico e lungo le coste con vari tipi di mine navali, comprese le mine galleggianti», si legge nella dichiarazione, diffusa da Fars.
«In tal caso, l’intero Golfo Persico si troverebbe per lungo tempo in una situazione praticamente simile a quella dello Stretto di Hormuz», afferma Teheran.
«Se gli Stati Uniti daranno seguito alla loro minaccia di "annientare" la rete elettrica iraniana, l’Iran attaccherà senza dubbio le centrali elettriche israeliane, quelle dei Paesi della regione che riforniscono le basi statunitensi nel Golfo Persico, nonché le infrastrutture energetiche, industriali ed economiche della regione in cui gli Stati Uniti detengono una quota», hanno inoltre dichiarato le Guardie della Rivoluzione in un comunicato stampa odierno.
«Siamo determinati a rispondere a qualsiasi minaccia con la stessa intensità deterrente che essa genera. Se colpite l'elettricità, noi colpiamo l’elettricità» aggiunge il comunicato, citato dall’agenzia Mehr.
Sabato, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha avvertito che le centrali elettriche iraniane sarebbero state prese di mira se Teheran non avesse «aperto completamente» lo Stretto di Hormuz a tutte le navi entro 48 ore.