Il mistero
Che fine ha fatto Mojtaba Khamenei? L'ipotesi del Washington Post sulla sua esistenza
Frattanto il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche e i religiosi rafforzano il controllo, mentre Cia e Mossad dubitano che sia lui a impartire gli ordini
Secondo quanto riferito al Washington Post da funzionari della sicurezza americani e israeliani, il nuovo leader supremo iraniano, Mojtaba Khamenei, è «ferito, isolato e non risponde ai messaggi che gli vengono trasmessi». Lo riporta The Times of Israel.
Secondo fonti israeliane, nel frattempo, il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche e alcuni religiosi hanno rafforzato il loro controllo sull'Iran. Sabato Axios aveva riportato che la Cia e il Mossad israeliano dispongono di informazioni che suggeriscono che Mojtaba sia vivo, aggiungendo che tra le prove ci sarebbero i tentativi di alcuni funzionari iraniani di organizzare incontri di persona con la guida suprema, senza successo, per motivi di sicurezza. Ma, aveva aggiunto una fonte: «Non abbiamo prove che sia davvero lui a impartire gli ordini».
Khamenei, che risulta irreperibile da quando è stato proclamato nuovo leader supremo in seguito all’assassinio del padre, da quando è stato eletto non si è mai fatto vedere in viso né sentire per messaggio audio, alimentando le speculazioni sul suo vero stato di salute, soprattutto visto il suo coinvolgimento nel raid israeliano-americano che ha ucciso l’ayatollah Ali Khamenei.