English Version Translated by Ai
30 marzo 2026 - Aggiornato alle 12:24
×

La decisione

La Spagna chiude lo spazio aereo ai voli militari per l'Iran e protesta contro Israele

Il vicepremier Cuerpo difende i legami economici con Washington nonostante lo stop alle basi di Rota e Moron, mentre il ministro Albares convoca la diplomazia israeliana per i fatti del Santo Sepolcro

30 Marzo 2026, 11:01

La Spagna chiude lo spazio aereo ai voli militari per l'Iran e protesta contro Israele

Seguici su

Il governo spagnolo ha deciso di vietare l'uso delle basi di Rota e Morón e di chiudere il proprio spazio aereo ai voli di Stati Uniti e Israele impegnati nel conflitto in Iran. La misura, illustrata dal neo vicepresidente del governo con delega all'Economia Carlos Cuerpo ai microfoni di radio Cadena Ser, si allinea alla scelta di Madrid di non partecipare a una guerra ritenuta unilaterale e contraria al diritto internazionale. Nonostante la fermezza di questa posizione geopolitica, Cuerpo ha voluto rassicurare l'opinione pubblica e i mercati sulla solidità delle relazioni economiche con gli Stati Uniti, precisando che i contatti tra le due amministrazioni procedono con totale normalità sia a livello tecnico che politico.

Anche le recenti pressioni del presidente statunitense Donald Trump, che aveva minacciato di interrompere i rapporti commerciali a causa del rifiuto spagnolo di innalzare la spesa per la difesa al 5% del Pil, non hanno avuto alcun seguito concreto. Le aziende iberiche continuano infatti a operare negli Stati Uniti alle stesse condizioni di quelle francesi, tedesche o italiane, tutelate dalle relazioni commerciali stabilite bilateralmente tra l'Unione Europea e Washington. L'obiettivo condiviso rimane quello di implementare i recenti accordi sui dazi per offrire alle imprese un orizzonte di stabilità e prevedibilità. La fiducia nella forza dell'economia spagnola è confermata dai dati eccellenti sugli investimenti esteri diretti del 2024, cresciuti di oltre l'1,5%, con gli Stati Uniti che si confermano sia come principale investitore in Spagna sia come destinazione primaria per i capitali spagnoli. A consolidamento di questo asse economico, Madrid ha annunciato l'apertura di nuovi uffici commerciali a Boston e Houston, che si aggiungeranno a quelli già presenti in metropoli come New York, Chicago, Los Angeles, Miami e Washington.

Parallelamente, sul fronte diplomatico, la Spagna ha registrato un ulteriore momento di frizione con Israele. Il ministro degli Esteri José Manuel Albares ha infatti annunciato di aver convocato l'incaricata di affari israeliana a Madrid per presentare una protesta formale. Al centro del caso c'è il divieto di accesso alla Chiesa del Santo Sepolcro di Gerusalemme imposto al patriarca latino, il cardinale Pierbattista Pizzaballa, a cui è stato impedito di celebrare la messa della Domenica delle Palme. Il governo spagnolo ha chiarito ai vertici diplomatici israeliani che episodi del genere sono inaccettabili e non dovranno ripetersi in futuro.