Mala sanità
Morte del piccolo Domenico, l'avvocato Petruzzi: «Richiesta di risarcimento al Monaldi anche per la morte di altri tre bambini»
I piccoli erano stati tutti pazienti del cardiochirurgo Guido Oppido, lo stesso che impiantò al bambino di Nola il cuore "bruciato"
L’avvocato Francesco Petruzzi, legale della famiglia Caliendo-Marcolino, ha reso noto all’ANSA che si appresta a presentare all’ospedale Monaldi di Napoli altre tre istanze di risarcimento “per circa 10 milioni di euro”.
Le domande di “componimento bonario” saranno avanzate, ha spiegato il penalista, “in relazione alla morte di altri tre bimbi verificatesi al Monaldi, uno dei quali sottoposto a trapianto di cuore, determinate da un’infezione da batterio nosocomiale”.
All’inizio di marzo, lo stesso Petruzzi aveva già indirizzato alla struttura sanitaria una richiesta analoga da tre milioni di euro per il decesso, il 21 febbraio, del piccolo Domenico Caliendo.
“I tre bimbi erano tutti pazienti del cardiochirurgo Guido Oppido”, ha precisato l’avvocato, ricordando che il medico è sotto inchiesta per il trapianto di cuore non riuscito su Domenico del 23 dicembre scorso.
Nel dettaglio, una delle tre piccole vittime è una bambina nata il 29 settembre 2020, sottoposta a trapianto il 26 agosto 2021 e morta il 28 marzo 2023.
Un’altra neonata, venuta alla luce il 16 dicembre 2020, è deceduta il 24 aprile 2021 dopo un intervento di cardiochirurgia, a poco più di quattro mesi di vita.
Il terzo caso riguarda un bimbo nato il 6 settembre 2021 e morto il 23 agosto 2022, anche lui operato al cuore e spirato pochi giorni dopo il trasferimento in un altro presidio ospedaliero.
Nel tardo pomeriggio l'avvocato Petruzzi ha fatto sapere che «L'ufficio Affari Legali del Monaldi ci ha appena comunicato che è disposto a incontrarci per giungere a un accordo da proporre alla direzione generale».
«Apprezziamo che il Monaldi, dopo la nostra lettera dei giorni scorsi, sia tornato repentinamente sui suoi passi e abbia accettato di incontrarci per provare a trovare una definizione stragiudiziale alla vicenda», aggiunge.
«A riprova della bontà di questa difesa - sottolinea Petruzzi - si evidenzia come il Monaldi stesso abbia ringraziato per aver evidenziato conflitti di interessi all’interno del comitato di valutazione sinistri in quanto uno dei medici legali coinvolti era anche stato nominato da uno degli indagati. Sul caso di specie ha garantito che si adopererà per verificare queste incompatibilità e sanarle. Speriamo che questo sia il primo passo di un percorso condiviso e che il Monaldi abbia compreso come le prese di posizione in questa vicenda non siano utili a nessuno».
«Il giorno 8 aprile alle 9 saremo al tavolo per discutere fattivamente della questione», conclude Petruzzi.