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31 marzo 2026 - Aggiornato alle 17:21
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Lo scandalo Epstein trascina Beatrice ed Eugenie: niente messa di Pasqua per loro

Per evitare ulteriori imbarazzi alla monarchia dopo la scoperta dei legami del principe Andrea e di Sarah Ferguson nelle inchieste scaturite dalla vicenda del faccendiere pedofilo morto in carcere

31 Marzo 2026, 14:15

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Scandalo Epstein: Beatrice ed Eugenie disertano la messa di Pasqua, nuovo imbarazzo per la monarchia

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Nuove imbarazzante ricaduta sulla monarchia britannica dello scandalo legato al nome di Jeffrey Epstein, dopo le ulteriori rivelazioni recenti sugli stretti legami di frequentazione intrattenuti con il defunto faccendiere pedofilo Usa - fra i vari vip e potenti - dall’ex principe Andrea e dall’ex moglie Sarah Ferguson. Le due figlie della coppia, le principesse Beatrice ed Eugenie, citate dai genitori in una serie di messaggi a Epstein e coinvolte a suo tempo in pranzi conviviali con lui, non parteciperanno quest’anno alla tradizionale messa di Pasqua di famiglia dei reali, secondo quanto anticipano ai media da fonti interne al palazzo.

Le due sorelle, una delle quali sposata con l'immobiliarista e aristocratico Edoardo Mapelli Mozzi, figlio di padre italiano e madre inglese, avrebbero concordato il passo indietro per evitare rischi di sovraesposizione e di nuove contestazioni direttamente con re Carlo III, fratello maggiore di Andrea. La decisione appariva del resto scontata dopo il clamoroso e inedito fermo di polizia recente di alcune ore del terzogenito in disgrazia della regina Elisabetta II, nell’ambito di una delle indagini sui contraccolpi britannici dello scandalo Epstein.

Alla messa pasquale, in calendario domenica nella cappella di St George, all’interno del complesso del castello di Windsor, è prevista invece da consuetudine la presenza di re Carlo, della regina Camilla sua consorte, del primogenito ed erede al trono William con la moglie Kate e i tre figli, e degli altri fratelli del sovrano (Anna ed Edoardo).

Le due figlie dell’ormai ex duca di York, privato di tutti i titoli residui l’anno scorso, restano peraltro entrambe membri attivi della dinastia. Non essendo accusate o sospettate legalmente di nulla, avrebbero inoltre ottenuto - stando ai media - l’impegno dello zio Carlo e del cugino William di essere ammesse regolarmente ad altri riti religiosi ed eventi familiari o pubblici in un prossimo futuro.

Re Carlo III e la regina Camilla compiranno una prevista visita di Stato negli Usa, su invito del presidente Donald Trump, verso la fine di aprile, nel quadro delle celebrazioni dei 250 anni dell’indipendenza americana.

L'evento, largamente preannunciato, è stato confermato oggi da Buckingham Palace, su indicazione del governo britannico di Keir Starmer. Le date esatte saranno formalizzate secondo costume più avanti.

Alcuni esponenti politici avevano sollecitato nelle ultime settimane un rinvio della visita, a causa delle accuse Trump a Londra in relazione alla guerra in Iran. Ma Starmer ha voluto evitare uno strappo plateale.