Nel Molisano
Morte avvelenate, parenti e amici di Sara e Antonella sotto torchio: chi le ha uccise?
Indagini accelerate dopo la scoperta di ricina nel sangue di madre e figlia : almeno una decina di persone sono state interrogate
Subiscono una nuova accelerazione le indagini per fare luce sulla morta di Sara Di Vita, 15 anni, e di sua madre Antonella Di Ielsi, 50 anni, morte subito dopo Natale all’ospedale Cardarelli di Campobasso dopo essersi sentite male nella loro casa di Pietracatella. Dopo una prima valutazione che addebitava la morte delle due donne ad un'intossicazione alimentare, si è arrivati all'ipotesi di omicidio: madre e figlia sarebbero state avvelenate con la ricina.
In queste ore in questura a Campobasso è un via vai di parenti e conoscenti delle due vittime che vengono sentiti dalla Squadra Mobile guidata da Marco Graziano.
Sono almeno una decina le persone già interrogate in questa nuova fase investigativa che si è aperta dopo la scoperta di ricina nel sangue delle due donne. Il fascicolo aperto in procura a Larino con l’ipotesi di reato di duplice omicidio premeditato resta al momento contro ignoti.
