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3 aprile 2026 - Aggiornato alle 21:23
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il caso

Tragedia a Ostia: Sofia a 15 anni muore per un'allergia al latte dopo una cena di squadra

La giovane promessa del basket di Maddaloni uccisa da uno shock anafilattico. Il dramma riapre il nodo irrisolto della sicurezza alimentare nelle trasferte sportive

03 Aprile 2026, 19:02

19:11

Tragedia a Ostia: Sofia a 15 anni muore per un'allergia al latte dopo una cena di squadra

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Una serata di sport e leggerezza si è trasformata, in pochi istanti, in un incubo. Sofia Di Vico, 15 anni, giovane cestista originaria di Maddaloni (Caserta), è deceduta nella notte tra il 2 e il 3 aprile 2026 sul litorale romano a seguito di un grave shock anafilattico.

Studentessa del liceo scientifico “Nino Cortese” e tesserata nelle giovanili della Unio Basket Maddaloni, si trovava a Ostia per partecipare al torneo femminile “Mare di Roma Trophy in Pink”.

La dinamica dell’accaduto si è consumata con drammatica rapidità. Dopo la cena in un camping nel quadrante sud della Capitale insieme alle compagne di squadra, intorno alle 22.40 è scattato l’allarme. Sofia, affetta da una severa allergia alle proteine del latte, ha accusato un malore improvviso. Secondo le prime ricostruzioni, avrebbe fatto in tempo a pronunciare soltanto due parole: “Non respiro”.

Nonostante l’impiego dei farmaci che la quindicenne aveva con sé e la corsa in ambulanza verso il pronto soccorso dell’ospedale Grassi di Ostia, ogni tentativo di salvarla è stato vano.

La magistratura ha aperto un fascicolo per omicidio colposo e disposto l’autopsia, che verrà eseguita al Policlinico Tor Vergata.

Al centro delle indagini la ricostruzione di un passaggio cruciale: la struttura ricettiva e il personale addetto alla cucina erano stati informati in modo chiaro e dettagliato della condizione clinica della giovane? E, soprattutto, si è verificato un errore umano, una disattenzione o una contaminazione durante la preparazione dei pasti?