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5 aprile 2026 - Aggiornato alle 17:51
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Urbi et orbi

L'appello di Leone XIV dalla loggia delle benedizioni: «Chi ha in mano le armi le deponga». Indetta la veglia della pace

Il messaggio in mondo visione mentre in piazza San Pietro ci sono cinquantamila fedeli

05 Aprile 2026, 12:21

12:49

L'appello di Leone XIV dalla loggia delle benedizioni: «Chi ha in mano le armi le deponga». Indetta la veglia della pace

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Piazza San Pietro esplode in un applauso universale mentre Papa Leone XIV dalla Loggia delle Benedizioni lancia un grido profetico: «Chi ha armi le deponga! Chi scatena guerre scelga la pace col dialogo, non con la volontà di dominare!». Nella storica benedizione Urbi et Orbi di Pasqua 2026, davanti a 5mila fedeli e milioni in streaming, il Pontefice ha indetto una veglia di preghiera per la pace sabato 11 aprile nella Basilica Vaticana, un monito non solo spirituale ma geopolitico.

«La pace che Gesù consegna non tace solo le armi, ma cambia il cuore di ciascuno», ha scandito Leone XIV, evocando la forza non violenta della Risurrezione: «Come un cuore ferito che respinge la vendetta e prega l’offensore». Questa dinamica genera relazioni autentiche – famiglie, popoli, nazioni – mirate al bene comune, non all’imposizione. La Pasqua è «ingresso nell’umanità nuova, terra promessa di giustizia, libertà e pace fraterna».

Appello ai potenti: indifferenza globale come nuova violenza

Leone XIV ha citato Papa Francesco, autore delle sue «ultime parole» Urbi et Orbi 2025: «Globalizzazione dell’indifferenza» ci abitua alla violenza, alla morte di migliaia, all’odio e alle crisi economiche che tutti sentiamo. Contro rassegnazione, il Papa ha tuonato: «Basta indifferenza! Non possiamo continuare così!». L’augurio finale in 10 lingue – italiano, francese, inglese, tedesco, spagnolo, portoghese, polacco, arabo, cinese e latino – recita: «Buona Pasqua! Portate la gioia del Risorto presente tra noi».

La veglia dell’11 raduna il mondo contro conflitti: Medio Oriente (Iran missili su Israele, Hormuz chiuso), Ucraina (guerra di logoramento), Africa (Sahel insanguinato), Asia (tensioni Mar Cinese Meridionale). Leone XIV, successore di Francesco, eredita il magistero pacifista: dalla Laudato Si’ all’umanesimo integrale, Pasqua diventa arma di pace interiore.