LA GUERRA
L'Iran blocca il transito nello stretto di Hormuz dopo i raid di Israele in Libano
La marina militare di Teheran ha minacciato di distruggere le navi che dovessero tentare di attraversare il tratto di mare
Il transito delle petroliere attraverso lo Stretto di Hormuz è stato interrotto in seguito agli attacchi israeliani contro il Libano. Lo scrive la agenzia iraniana Fars, legata ai Pasdaran, su X. La Marina iraniana ha minacciato di distruggere le navi che dovessero tentare di attraversare lo stretto, puntualizzando che il transito attraverso il canale rimane bloccato. Lo riportano diversi media citando fonti del settore marittimo. Il messaggio inviato dalla Marina iraniana alle imbarcazioni recita: «Qualsiasi imbarcazione tenti di navigare in mare aperto... sarà presa di mira e distrutta...».
L'Iran ha esortato Israele a interrompere immediatamente i raid sul Libano, minacciando ritorsioni contro il traffico navale nello Stretto di Hormuz. Se il cessate il fuoco in vigore viene violato, "il regime sionista ne sarà responsabile e puniremo l'aggressore".
Il mondo sta assistendo alla violazione "da parte del regime sionista" di un cessate il fuoco "fragile e temporaneo", ha proseguito il funzionario, sottolineando che l'Iran "potrebbe passare in qualsiasi momento a una difesa su larga scala".
Sempre secondo la fonte, violando la tregua Tel Aviv "sta aumentando il costo dell'accordo per gli Stati Uniti. Ora è il momento che il Paese mediatore intervenga e metta questo regime aggressivo al suo posto".
L'Iran ha informato i mediatori regionali che la sua partecipazione ai negoziati con gli Usa previsti venerdì a Islamabad è vincolata allo stop dei raid israeliani sul Libano.
Dal canto suo il presidente Usa Donald Trump ha confermato che il Libano "non era incluso nell'accordo" per la tregua stabilita con l'Iran "a causa di Hezbollah". Interrogato sulla sua posizione in merito agli attacchi israeliani su Beirut, Trump ha detto che si tratta di "una scaramuccia a parte di cui ci occuperemo". "Va tutto bene", ha concluso.