English Version Translated by Ai
8 aprile 2026 - Aggiornato alle 21:50
×

Appello bis

Femminicidio Giulia Tramontano, Cassazione dispone un nuovo processo sulla premeditazione per Impagnatiello

La giovane era incinta quando fu uccisa dal compagno con 37 coltellate

08 Aprile 2026, 17:38

17:43

Femminicidio Giulia Tramontano, Cassazione dispone un nuovo processo sulla premeditazione per Impagnatiello

Seguici su

Appello bis per il femminicidio di Giulia Tramontano, ammazzata con 37 coltellate il 27 maggio del 2023 quando era al settimo mese di gravidanza.

Lo hanno deciso i giudici della prima sezione penale di Cassazione che hanno disposto un nuovo processo per Alessandro Impagnatiello, l’ex barman e compagno della ragazza già condannato all’ergastolo nei primi due gradi di giudizio, limitatamente al riconoscimento della premeditazione. Rigettata la richiesta della difesa sulla crudeltà.

Giulia Tramontano fu uccisa nell'abitazione in cui viveva con Impagnatiello a Senago, in provincia di Milano. Alla giovane, l'omicida aveva somministrato del topicida nei mesi precedenti il delitto nel tentativo di farla abortire: quel figlio sarebbe stato da lui identificato come "il problema" per la sua carriera, per la sua vita. La vittima tra l'altro aveva appena scoperto che il compagno aveva una relazione con un'altra donna.

«Una decisione che dal punto di vista tecnico va accolta con favore perché l’imputato è un uomo privo di empatia, caratterizzato da un evidente gelo interiore. Ha ucciso per spirito punitivo: nessun impeto, nessuna reazione improvvisa, ma una decisione maturata con fredda determinazione», è quanto afferma l’avvocato Nicodemo Gentile, legale di Franco Tramontano, padre di Giulia.

"Una eliminazione lucidamente pianificata della compagna e del bambino che portava in grembo", aggiunge.