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Israele minaccia la tregua, Meloni: «Inaccettabile, devono chiarire»

Le notizie principali sul fronte della guerra in Medioriente

08 Aprile 2026, 20:42

20:50

Israele minaccia la tregua, Meloni: «Inaccettabile, devono chiarire»

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20.20 - "Israele non deve mettere a repentaglio" il cessate il fuoco "con attacchi nei confronti del Libano dove si rischia anche di colpire la popolazione civile, un cessate il fuoco che è fondamentale per la stabilità della regione e quindi per far circolare le petroliere a Hormuz e per ridurre gli attacchi contro i Paesi del Golfo". Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani a Cinque Minuti su Rai1. "La tregua è molto fragile e bisogna rafforzarla. Israele ha sbagliato ad attaccare il Libano, anche perché nell'attacco è stato coinvolto anche il contingente italiano dell'Unifil: un colpo ha raggiunto un mezzo militare del nostro Paese e questo è inaccettabile. Per questo ho fatto convocare l'ambasciatore di Israele per protestare". Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani a Cinque Minuti su Rai1. "I soldati italiani non si toccano, lo abbiamo detto all'ambasciatore", ha aggiunto.

20.10 - Donald Trump sta ancora pensando al ritiro degli Stati Uniti dalla Nato. Lo ha detto la portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt, precisando che il presidente ne parlerà con il segretario dell'Alleanza Mark Rutte che incontrerà oggi.

20.06 -  "Giusto oggi Netanyahu ha lanciato il suo attacco più duro contro il Libano da quando ha cominciato l'offensiva. Il suo disprezzo per la vita e il diritto internazionale è intollerabile". Con questo messaggio su X, il premier spagnolo Pedro Sanchez ha duramente condannato l'attacco odierno dell'esercito israeliano al sud del Libano. Secondo Sanchez, "Bisogna parlare chiaro: il Libano deve fare parte del cessate il fuoco", dichiarato dagli Stati Uniti nell'offensiva con Israele contro l'Iran. "La comunità internazionale deve condannare questa nuova violazione del diritto internazionale", elenca il premier nel post. "L'Unione Europea deve sospendere il suo Accordo di Associazione con Israele", aggiunge. "E non ci deve essere impunità in questi atti criminali", conclude il presidente del governo spagnolo, che ha ripetutamente chiesto a Bruxelles la sospensione dell'Accordo di Associazione con Tel Aviv. 

19.55 -  "Oggi abbiamo osservato un aumento del traffico nello Stretto. Ribadisco l'aspettativa e la richiesta del presidente affinché lo Stretto di Hormuz venga riaperto immediatamente, rapidamente e in sicurezza. Questa è la sua aspettativa, e gli è stato comunicato in via riservata che è proprio ciò che sta avvenendo". E' quanto ha detto la portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt, in una conferenza stampa. "È assolutamente inaccettabile", ha aggiunto in merito alle notizie secondo cui lo Stretto sarebbe chiuso. Si tratta, ha notato, di un esempio di come "ciò che dicono pubblicamente sia diverso da ciò che dicono in privato". 

19.50 - "Gli alleati della Nato sono stati messi alla prova e hanno fallito". Lo ha detto Donald Trump in una nota letta dalla portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt. Il presidente americano incontrerà oggi il segretario generale dell'Alleanza Mark Rutte. "Sarà un colloquio schietto e onesto", ha detto la funzionaria

19.45 -  Steve Witkoff, Jared Kushner, guidati dal vice presidente Jd Vance saranno a Islamabad da sabato per colloqui con l'Iran. Lo ha annunciato la portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt, in un briefing con la stampa.

19.40 - "Ho fatto valere la posizione per cui Hezbollah non è incluso nel cessate il fuoco e continuiamo a colpirlo con forza. Oggi abbiamo sferrato l'attacco più potente contro Hezbollah dall'operazione dei beeper''. Lo ha detto il premier Netanyahu in una dichiarazione video.

19.30 - ''L'Iran entra nei negoziati in una posizione più debole che mai, impegnandosi a riaprire lo Stretto di Hormuz, rinunciando a tutte le precondizioni che aveva posto inizialmente: la cancellazione delle sanzioni, gli indennizzi, la promessa della fine della guerra e anche al cessate il fuoco con il Libano''. Lo ha detto il premier Netanyahu in una dichiarazione video.  "Il cessate il fuoco è entrato in vigore in pieno coordinamento con Israele. Non si tratta della fine della campagna, ma di una tappa verso il raggiungimento di tutti i nostri obiettivi. Li raggiungeremo, o tramite l'accordo, o con la ripresa dei combattimenti. Israele ha ottenuto risultati eccezionali. E siamo pronti a riprendere" i combattimenti "in qualsiasi momento". 

19.20 -  La premier Giorgia Meloni "esprime la sua ferma condanna per quanto accaduto oggi nel sud del Libano dove un convoglio italiano appartenente a Unifil, e chiaramente individuabile come tale, è stato fatto oggetto di colpi di avvertimento da parte dell'esercito israeliano". Lo riferisce una nota di Palazzo Chigi in cui si afferma che è "del tutto inaccettabile che il personale che agisce sotto la bandiera dell'Onu sia messo a rischio con azioni irresponsabili come quelle odierne, che sono in palese violazione della risoluzione 1701 delle Nazioni Unite". Gli attacchi israeliani in Libano, "che hanno già provocato troppi morti e un'inaccettabile numero di sfollati, devono cessare immediatamente".

La presidente del Consiglio, si legge nella nota di Palazzo Chigi, "esprime la sua ferma condanna per quanto accaduto oggi nel sud del Libano dove un convoglio italiano appartenente a Unifil, e chiaramente individuabile come tale, è stato fatto oggetto di colpi di avvertimento da parte dell'esercito israeliano". I militari italiani, spiega il comunicato, "sono presenti in Libano sulla base di un mandato ricevuto dal Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite e agiscono nell'interesse del mantenimento della pace. È quindi del tutto inaccettabile che il personale che agisce sotto la bandiera dell'Onu sia messo a rischio con azioni irresponsabili come quelle odierne, che sono in palese violazione della risoluzione 1701 delle Nazioni Unite". "Israele dovrà chiarire quanto accaduto e, in questo quadro", Meloni "attende gli esiti della convocazione odierna alla Farnesina dell'Ambasciatore d'Israele a Roma su iniziativa del Vicepresidente del Consiglio e Ministro degli Esteri, Antonio Tajani". "Il cessate il fuoco concordato questa notte tra Iran, Stati Uniti ed Israele - si rimarca nella nota - è un'opportunità da cogliere per porre fine anche alla guerra in Libano. La decisione di Hezbollah di trascinare la Nazione in questo conflitto è stata irresponsabile ma i continui attacchi israeliani in Libano, che hanno già provocato troppi morti e un'inaccettabile numero di sfollati, devono cessare immediatamente. L'Italia ribadisce ancora una volta con fermezza la necessità di garantire la sicurezza dei soldati italiani e dell'intero contingente Unifil".

19.10 -  Il corrispondente di Al Jazeera Mohammed Wishah è stato ucciso da un attacco di droni israeliani a Gaza. Lo riporta l'emittente televisiva del Qatar, aggiungendo che verranno forniti ulteriori dettagli a breve. Wishah "è stato preso di mira e brutalmente ucciso mentre guidava sulla strada principale di Gaza City", riferisce un giornalista dell'emittente da Gaza city, aggiungendo che con la sua uccisione il numero di giornalisti palestinesi uccisi da Israele dall'inizio della guerra nell'ottobre 2023 è salito a 262.

18.50 - L'Onu "condanna in modo fermo gli attacchi israeliani in tutto il Libano" che hanno provocato numerose vittime. Lo ha detto viceportavoce del segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres. "L'Onu condanna fermamente la perdita di vite civili", ha aggiunto, esortando le parti a cogliere "l'opportunità del cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran" per prevenire ulteriori decessi.