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8 aprile 2026 - Aggiornato alle 22:33
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Quindicenne si accascia mentre gioca a tennis a Sambuceto: soccorsi immediati ma non ce l'ha fatta

15enne si accascia mentre gioca a tennis a Sambuceto: soccorsi con defibrillatore e trasporto in ospedale, ma muore in pronto soccorso; il caso richiama altre tragedie sportive in Abruzzo.

08 Aprile 2026, 22:12

22:20

Quindicenne si accascia mentre gioca a tennis a Sambuceto: soccorsi immediati ma non ce l'ha fatta

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Stava giocando a tennis quando improvvisamente si è accasciato a terra ed è andato in arresto cardiaco. Poi i tentativi di rianimarlo e la corsa in ospedale, ma per lui non c'è stato niente da fare. È morto così, nel tardo pomeriggio, un ragazzo di 15 anni. L'episodio è avvenuto

Stava giocando a tennis quando improvvisamente si è accasciato a terra ed è andato in arresto cardiaco. Poi i tentativi di rianimarlo e la corsa in ospedale, ma per lui non c'è stato niente da fare. È morto così, nel tardo pomeriggio, un ragazzo di 15 anni. L'episodio è avvenuto na San Giovanni Teatino, in località Sambuceto, nell’area metropolitana Pescara Chieti.

Tutto è accaduto rapidamente, mentre il giovane, residente a Francavilla al Mare, sempre nel Chietino, giocava nel complesso Cittadella dello Sport. Il 15enne, definito atletico, sportivo e in buona salute, improvvisamente si è sentito male. La scena ha fatto subito capire la gravità della situazione ed è stato lanciato l'allarme al Nue112. Nel frattempo i presenti hanno iniziato le manovre rianimatorie, anche grazie all'utilizzo del defibrillatore automatico di cui la struttura è dotata.

Poi l’arrivo del 118 di Pescara, intervenuto con un’automedica e un’ambulanza. Il personale sanitario ha proseguito le manovre, mentre il giovane veniva trasportato all’ospedale del capoluogo adriatico. Il ragazzo, però, nonostante i tentativi andati avanti a lungo, non si è mai ripreso ed è morto in pronto soccorso.

La tragedia riporta alla memoria altri episodi analoghi avvenuti in Abruzzo. Nell’agosto del 2019 un quindicenne di Milano, in vacanza con la famiglia a Francavilla al Mare, morì dopo essersi accasciato mentre giocava a calcetto in una struttura privata. Pochi mesi prima, a maggio dello stesso anno, un diciannovenne di San Salvo perse la vita dopo un grave malore accusato durante una partita con gli amici a San Salvo Marina. Più recentemente, invece, il caso di Pordenone, dove a dicembre scorso un altro giovane, anche lui quindicenne, è morto in circostanze simili, mentre praticava attività sportiva.

a San Giovanni Teatino, in località Sambuceto, nell’area metropolitana Pescara Chieti.
Tutto è accaduto rapidamente, mentre il giovane, residente a Francavilla al Mare, sempre nel Chietino, giocava nel complesso Cittadella dello Sport. Il 15enne, definito atletico, sportivo e in buona salute, improvvisamente si è sentito male. La scena ha fatto subito capire la gravità della situazione ed è stato lanciato l’allarme al Nue112. Nel frattempo i presenti hanno iniziato le manovre rianimatorie, anche grazie all’utilizzo del defibrillatore automatico di cui la struttura è dotata.
Poi l’arrivo del 118 di Pescara, intervenuto con un’automedica e un’ambulanza. Il personale sanitario ha proseguito le manovre, mentre il giovane veniva trasportato all’ospedale del capoluogo adriatico. Il ragazzo, però, nonostante i tentativi andati avanti a lungo, non si è mai ripreso ed è morto in pronto soccorso.
La tragedia riporta alla memoria altri episodi analoghi avvenuti in Abruzzo. Nell’agosto del 2019 un quindicenne di Milano, in vacanza con la famiglia a Francavilla al Mare, morì dopo essersi accasciato mentre giocava a calcetto in una struttura privata. Pochi mesi prima, a maggio dello stesso anno, un diciannovenne di San Salvo perse la vita dopo un grave malore accusato durante una partita con gli amici a San Salvo Marina. Più recentemente, invece, il caso di Pordenone, dove a dicembre scorso un altro giovane, anche lui quindicenne, è morto in circostanze simili, mentre praticava attività sportiva.