Guerra
Trump annuncia la «bonifica» dello Stretto di Hormuz mentre a Islamabad si tenta di negoziare
Negoziati ufficiali tra Iran e Stati Uniti; sul tavolo ci sono cessate il fuoco, rilascio di beni iraniani e colloqui tecnici
Mentre sono iniziati i negoziati tra Iran e Stati Uniti a Islamabad, il presidente americano Donald Trump continua a rilasciare dichiarazioni in particolare sullo Stretto di Hormuz con la novità rivelata su X da Barack Ravid, giornalista di Axios, citando un funzionario Usa, che "diverse navi" della Marina statunitense lo hanno attraversato in queste ore. Il movimento, aggiunge, «non è stato coordinato con l’Iran», ed è la prima volta che una mossa di questo tipo avviene dall’inizio della guerra.
«Stiamo ora avviando il processo di bonifica dello Stretto di Hormuz, come favore ai Paesi di tutto il mondo, tra cui Cina, Giappone, Corea del Sud, Francia, Germania e molti altri. Incredibilmente, loro non hanno il coraggio né la volontà di svolgere questo compito autonomamente», ha scritto Trump su Truth, tornando ad attaccare gli alleati degli Stati Uniti. «L’unica risorsa che resta all’Iran è la minaccia che una nave possa “imbattersi” in una delle loro mine marine; mine che, per inciso, sono rimaste orfane, dato che tutte le loro 28 imbarcazioni posamine giacciono anch’esse sul fondo del mare». «L’Iran sta perdendo alla grande! La sua Marina non esiste più, la sua Aviazione è stata spazzata via, il suo apparato antiaereo è inesistente, i radar sono fuori uso; le loro fabbriche di missili e droni sono state in gran parte annientate e, cosa ancora più importante, i loro “leader” di lunga data non sono più tra noi: lode ad Allah!».
L’avvio dei colloqui, si ricorda, fa seguito «agli sviluppi delle intense consultazioni a Islamabad, durante le quali sono stati discussi temi come la limitazione degli attacchi israeliani da Beirut al Libano meridionale, il rilascio da parte degli Stati Uniti dei beni iraniani e la necessità di colloqui tecnici e tra esperti più precisi», ha riferito l’agenzia semi-ufficiale Tasnim, sottolineando che «i colloqui ufficiali sono iniziati per definire questi punti». Teheran ha inoltre chiesto a Washington di convincere Israele ad attuare un cessate il fuoco totale in Libano.