Violenza
Tragica aggressione a Massa: 47enne muore dopo una lite in centro davanti al figlio di 11 anni
E' accaduto dopo una colluttazione di gruppo tra la vittima, il cognato e quattro ventenni
Aggressione culminata in tragedia la notte scorsa a Massa. Un uomo di 47 anni, Giacomo Bongiorni, è morto dopo essere stato attaccato intorno all’una di notte da un gruppo di giovani in piazza Felice Palma, nel pieno centro della città e a pochi passi dal Comune. Secondo le prime informazioni, con lui si trovava anche il figlio di 11 anni.
L’episodio sarebbe avvenuto verso l’una di notte. Stando a una prima ricostruzione, Bongiorni aveva assistito a uno spettacolo nella zona di piazza Felice Palma e, terminata la serata, si era fermato a mangiare nel locale del cognato. Nelle vicinanze, probabilmente in un kebab, era presente anche un gruppo composto da quattro o cinque ragazzi, tutti sotto i vent'anni.
Per cause ancora in fase di accertamento - forse legate al lancio di bottiglie di vetro - tra l’uomo, il cognato e i giovani sarebbe nato un diverbio, a causa di un rimprovero. La discussione sarebbe rapidamente degenerata fino a sfociare nell’aggressione: durante la colluttazione Bongiorni sarebbe caduto a terra, battendo violentemente la testa. L’impatto avrebbe provocato un arresto cardiaco, risultato poi fatale.
I sanitari intervenuti sul posto hanno tentato a lungo le manovre di rianimazione, senza però riuscire a salvargli la vita: l’uomo è morto sul posto. Sul luogo dell’accaduto sono arrivati l'automedica e i carabinieri, che hanno avviato le indagini per ricostruire l’esatta dinamica e identificare i responsabili. Il figlio undicenne della vittima, presente durante i fatti, è stato ricoverato nel reparto di pediatria dell’ospedale a causa del forte choc.
«Ieri sera ci hanno svegliato verso le 2:30-3. Mia mamma purtroppo si è trovata in piazza e mi ha chiamato dicendomi "Giacomo lo hanno ammazzato di botte" e che è stato "un gruppo di ragazzi". Abbiamo saputo stamani la dinamica. Tutto è partito per il discorso delle bottiglie» lanciate dai giovani contro una vetrina, «lui era qui tranquillo, con suo figlio e la sua compagna. Neanche avesse cercato la sfida ma per aver detto "non lanciate le bottiglie" è stato preso d’assalto da questi animali». A dirlo Matteo Bruzzi, parente della vittima, che questa mattina si è recato in piazza della Palma a Massa (Massa Carrara) dove è successo il fatto.
Circa dieci giorni prima, sempre nel centro di Massa, si era verificato un altro episodio di violenza notturna tra gruppi di giovani. In quell'occasione, tra via Giardini, via Guidoni e via del Tribunale, erano volate bottiglie e alcune persone erano rimaste ferite alla testa. Secondo quanto riferito dai residenti, tutto sarebbe iniziato poco prima della mezzanotte, dopo un’aggressione verbale e fisica ai danni di una ragazza appartenente a uno dei gruppi coinvolti, evento che avrebbe poi innescato la successiva escalation di violenza.