la guerra
L'ultima mossa di Trump che fa accrescere le tensioni internazionali dopo i negoziati falliti
Il messaggio su Truth avrà certamente degli effetti immediati sull'economia internazionale
Donald Trump ha annunciato sul social Truth il blocco «con effetto immediato» di tutte le navi in arrivo e in partenza dallo Stretto di Hormuz, a seguito del fallimento delle trattative in Pakistan. «Inizieremo a distruggere le mine che gli iraniani hanno posato nello Stretto. Qualsiasi iraniano che spari contro di noi o contro imbarcazioni pacifiche verrà fatto saltare in aria!», scrive il tycoon.
«Altri Paesi saranno coinvolti nel blocco navale dello Stretto di Hormuz», ha scritto. «A un certo punto - ha continuato - giungeremo a una condizione in cui a tutti è consentito entrare e a tutti è consentito uscire. Tuttavia, l'Iran ha impedito che ciò accadesse». «Questa è un’estorsione a livello mondiale e i leader delle nazioni - in particolare quelli degli Stati Uniti - non si lasceranno mai estorcere», ha detto il presidente riferendosi alla minaccia di Teheran di aver piazzato mine nello stretto.
Una mossa politica immediata, con inevitabili ricadute economiche a livello internazionale. Tutto questo avviene mentre l’intero team negoziale statunitense ha lasciato Islamabad dopo il naufragio dei colloqui con l’Iran, senza lasciare alcun rappresentante nella capitale pakistana. Lo ha riferito un funzionario americano parlando con la stampa a bordo dell’Air Force Two, dove si trovava anche il vicepresidente JD Vance, durante uno scalo di rifornimento alla base aerea di Ramstein, in Germania. Secondo la stessa fonte, non sono rimasti in loco neppure i principali negoziatori del presidente Trump, Steve Witkoff e Jared Kushner. Nelle ore precedenti erano circolate ipotesi secondo cui uno dei due, o entrambi, potessero trattenersi a Islamabad per ulteriori discussioni, dopo che le estenuanti trattative non avevano prodotto alcun progresso sostanziale sul conflitto con Teheran.