un primo bilancio
Cinque settimane di guerra racchiuse in numeri: ecco quanto è costata e quanti morti ha seminato
Un bilancio da paura e l'escalation potrebbe continuare con gli effetti economici
La guerra di cinque settimane con l'Iran è costata a Israele circa 11,5 miliardi di dollari: lo ha dichiarato oggi il ministero delle Finanze israeliano, fornendo la prima stima del costo che gli israeliani dovranno sostenere per il conflitto. Lo scrive il New York Times. La maggior parte del denaro, circa 7,2 miliardi di dollari, è stata destinata al finanziamento delle operazioni militari, come le munizioni e il pagamento dei numerosi soldati di riserva richiamati in servizio, ha precisato il ministero. Il resto è servito a risarcire la popolazione per i danni agli edifici, le giornate di lavoro perse e ad aiutare le amministrazioni locali a fornire alloggi migliori, tra le altre spese. Nei giorni scorsi il Wall Street Journal, citando l'ultima valutazione di Elaine McCusker, un'alta funzionaria del Pentagono responsabile del bilancio durante la prima amministrazione Trump, aveva riferito che la guerra con l'Iran è costata tra i 25 e i 35 miliardi di dollari, con la stima più bassa riguardante i costi sostenuti dagli Stati Uniti e quella più alta i costi sostenuti anche dalle nazioni partner nella regione. Gli Stati Uniti e i loro alleati hanno speso circa 13,7 miliardi di dollari in intercettori e 9,7 miliardi di dollari in bombe e missili per colpire obiettivi, si legge nella valutazione. I danni bellici alle infrastrutture statunitensi, come aerei distrutti o danneggiati, sono stimati in 2,6 miliardi di dollari.
Sull'altro fronte si fanno i conti delle vittime. L'Organizzazione iraniana di medicina legale ha annunciato oggi di aver identificato 3.375 persone uccise dall'inizio della guerra lanciata il 28 febbraio da Israele e dagli Stati Uniti. «Durante la recente guerra che ci è stata imposta, sono stati identificati i corpi di 3.375 martiri», ha dichiarato Abbas Masjedi, capo dell'organismo affiliato alla magistratura, citato dall'agenzia di stampa ufficiale Irna, aggiungendo che questo bilancio include 2.875 uomini, senza specificare se si trattasse di adulti, bambini o civili. L'Ong statunitense Human Rights Activists News Agency (Hrana) ha riportato almeno 3.597 morti al 6 aprile, tra cui 1.665 civili, di cui almeno 248 bambini.