il caso
Famiglia nel bosco, scritte offensive contro giudici minorili e assistenti sociali: sconcerto in città
Sono apparse vicino alla struttura che ospita i nucleo familiare e su scuole, uffici e la questura
Questa mattina a Vasto sono comparse numerose scritte offensive rivolte a giudici minorili e assistenti sociali.
I messaggi, tracciati con vernice rossa, sono stati rinvenuti nei pressi della struttura protetta che ospita i bambini della cosiddetta “famiglia nel bosco” e in vari punti della città: sui muri di recinzione della Questura, alla scuola primaria “Martellà”, davanti alla sede dei Servizi sociali in via Bosco e sulla chiesa dell’Incoronata.
Tra le frasi: «Bimbi strappati alla famiglia, crimine nazista», «Se i figli sono dello Stato è dittatura», «Assistenti sociali dei minori sequestrano bambini».
Nel mirino anche il Tribunale per i minorenni dell’Aquila.
L’episodio, avvenuto nella notte, ha suscitato sconcerto e perplessità tra i cittadini di Vasto.
