Dopo gli attacchi di Trump
Arianna Meloni difende il Papa: «Ognuno resti nel suo perimetro»
La sorella della Premier sollecita chiarimenti a Israele sugli attacchi in Libano che hanno coinvolto soldati italiani, rivendicando il ruolo dell’Italia per la stabilità europea
«È opportuno che ognuno resti nel proprio perimetro di responsabilità. Da cristiana condivido a pieno le parole del Santo Padre».
Lo dichiara, in un colloquio con La Stampa, Arianna Meloni, responsabile della segreteria politica di Fratelli d’Italia, a proposito dell’attacco di Donald Trump contro Papa Leone XIV.
«E auguro al pontefice un buon lavoro nel viaggio apostolico che ha appena aperto in Africa: saremo sempre al fianco di chi costruisce la pace», aggiunge.
Quanto al Medio Oriente, la sorella della presidente del Consiglio sottolinea: «Fa bene il governo a chiedere conto a Israele sugli attacchi in Libano che hanno coinvolto anche i nostri soldati. Netanyahu non sta aiutando un processo di pace e l’Italia, e l’Europa, vogliono stabilità».