Usa
Analisi su eventuali "deficit cognitivi" per Trump: i democratici invocano il 25esimo emendamento
Una commissione per valutare l'idoneità del presidente. E intanto il vicepresidente JD Vance potrebbe essere la guida per le nuove trattative con Teheran
Il deputato Jamie Raskin, sostenuto da altri cinquanta colleghi democratici della Camera, ha presentato una misura per istituire una commissione composta da diciassette membri, incaricata di valutare l'idoneità di Donald Trump alla presidenza ai sensi del 25° emendamento. Questo organo avrà il compito di esaminare le capacità del presidente prendendo in considerazione eventuali malattie fisiche o disabilità, patologie mentali o deficit cognitivi, abuso di alcol o droghe e qualsiasi altra circostanza che possa renderlo incapace di assolvere ai propri doveri. Raskin ha motivato l'iniziativa dichiarando che la fiducia nelle capacità di Trump è crollata ai minimi storici, descrivendo la situazione politica attuale come un pericoloso precipizio che impone al Congresso di assumersi le proprie responsabilità costituzionali.
Parallelamente, sul fronte della politica estera, indiscrezioni riportate dalla CNN rivelano che JD Vance potrebbe essere scelto per guidare la delegazione americana in un potenziale secondo round di colloqui con l'Iran. Secondo le fonti citate dall'emittente, a questi delicati incontri diplomatici dovrebbero prendere parte anche gli inviati speciali Steve Witkoff e Jared Kushner.