Gli esiti
Ucciso a Massa davanti al figlio: l'autopsia svela una vasta emorragia cerebrale e la mandibola dislocata
La procura deve ora individuare quali calci e pugni furono letali, relazione del prof. Ventura in 30 giorni
I colpi inferti alla testa avrebbero causato a Giacomo Bongiorni un emorragia cerebrale vasta e profonda oltre a danni alla mandibola andata dislocata dalla sede naturale a causa dei colpi ricevuti, tanto da causarne la morte. Così è deceduto il 47enne di Massa, ucciso davanti al figlio 11enne.
È quanto emerge dalle prime valutazioni relative all'autopsia effettuata dal professor Francesco Ventura, che presenterà la relazione medico legale a 30 giorni dal conferimento dell'incarico avuto dalla procura apuana il 14 aprile. Dall'esame autoptico potrebbero emergere anche quali colpi abbiano determinato la morte. Bongiorni è stato colpito da più soggetti indagati e la procura di Massa deve individuare quali colpi mortali - calci e pugni - abbia ricevuto e attribuirli agli indagati per omicidio volontario.