Dichiarazioni
Per Teheran niente negoziati con gli Stati Uniti: il blocco navale di Trump e le "richieste eccessive" ostacolano il dialogo
La comunicazione dell’agenzia Tasnim, affiliata alla Guardia Rivoluzionaria, citando «le rispettive organizzazioni»
L’Iran non ha per ora acconsentito a tenere un nuovo ciclo di colloqui con gli Stati Uniti, il primo dei quali si è tenuto a Islamabad la scorsa settimana, «a causa dell’annuncio del presidente Donald Trump sul blocco marittimo statunitense e delle richieste eccessive avanzate dagli americani, sia durante i recenti colloqui che nei loro messaggi all’Iran», ha dichiarato sabato l’agenzia Tasnim, affiliata alla Guardia Rivoluzionaria, citando «le rispettive organizzazioni».
«Teheran ha sottolineato che la sua condizione principale per la prosecuzione dei colloqui è l'assenza di richieste eccessive da parte degli americani; in caso contrario, l’Iran non perderà tempo in negoziati logoranti e inutili», ha aggiunto Tasnim, precisando che la posizione dell’Iran è stata comunicata agli Stati Uniti tramite un mediatore pakistano. Secondo i media americani, il nuovo round di colloqui si dovrebbe tenere lunedì a Islamabad.