il caso
Strano ticchettio scatena il caos sul volo United da Chicago a New York: atterraggio d'emergenza a Pittsburgh e indagine FBI
Il racconto shock dei passeggeri che hanno abbandonato l'aereo dalle ali. Atterraggio dopo un inquietante e ritmico segnale acustico a bordo
Il volo United Airlines 2092, decollato dal Chicago O’Hare International Airport e diretto all’aeroporto LaGuardia di New York, è stato costretto a un atterraggio di emergenza al Pittsburgh International Airport a causa di un allarme bomba.
A bordo del Boeing 737 MAX 8 viaggiavano 159 passeggeri e 6 membri dell’equipaggio, evacuati in modo repentino attraverso gli scivoli e, in alcuni casi, dalle ali del velivolo.
L’allerta è scattato quando l’equipaggio ha segnalato una “possibile bomba” a bordo, trasmettendo il codice d’emergenza transponder 7700 una volta raggiunta la quota di crociera. Messaggi inviati tramite il sistema ACARS, poi circolati online, descrivevano “un segnale acustico sequenziale di un oggetto sospetto”, indicato testualmente come “un secondo di conteggio per bip / possibile bomba”.
Valutate le opzioni di deviazione su Cleveland o Pittsburgh, è stata scelta la seconda. Poco dopo le 10:45, una volta a terra, la priorità è stata lo sgombero rapido dell'aereo. Le testimonianze dei passeggeri, condivise sui social, riportano momenti di forte concitazione. “Ci hanno fatto assumere la posizione di sicurezza. Hanno detto di non prendere nulla dalle cappelliere, non valeva le nostre vite”, ha raccontato un viaggiatore su Reddit. Un altro ha aggiunto: “Metà di noi è saltata sulle ali ed è saltata giù. Ci hanno detto di correre.”
Sulla pista sono intervenuti immediatamente gli artificieri della polizia della contea di Allegheny, insieme ad agenti speciali e tecnici del dipartimento esplosivi dell’FBI, con massiccio supporto di unità cinofile. L’account ufficiale dell’FBI locale ha confermato l’evacuazione in sicurezza e l’avvio degli accertamenti sul campo per verificare la natura della minaccia.
Le squadre specializzate hanno ispezionato a fondo aeromobile, bagagli e passeggeri. L’episodio si è concluso senza conseguenze: le autorità hanno reso noto che a bordo non è stata individuata alcuna minaccia credibile e non si registrano feriti.
Nonostante la gravità della situazione e il vasto dispiegamento di forze, il Pittsburgh International Airport è rimasto operativo per tutta la durata dell’emergenza. Terminata la bonifica, il volo United è stato riprogrammato per proseguire verso la destinazione originaria di New York, chiudendo una mattinata ad alta tensione nei cieli statunitensi.