English Version Translated by Ai
21 aprile 2026 - Aggiornato alle 08:26
×

Usa

Trump silura un'altra donna, fuori la Segretaria del Lavoro

Cade un’altra testa nel governo. "Comportamenti inappropriati", travolta dagli scandali

21 Aprile 2026, 08:07

08:10

Trump silura un'altra donna, fuori la Segretaria del Lavoro

Seguici su

Un nuovo avvicendamento scuote l’esecutivo di Donald Trump e, ancora una volta, riguarda una donna.

Dopo la responsabile degli Interni Kristi Noem e la procuratrice generale Pam Bondi, lascia l’incarico anche la ministra del Lavoro Lory Chavez-DeRemer.

Dopo settimane di congetture sul suo futuro, segnate da polemiche e verifiche interne, è giunto l’annuncio ufficiale della Casa Bianca. In un post, il direttore della comunicazione Steve Cheung ha fatto sapere che Chavez-DeRemer “lascerà l’amministrazione per assumere un incarico nel settore privato”, rimarcando come la titolare del dicastero “ha svolto un lavoro fenomenale, tutelando i lavoratori americani”.

Secondo quanto emerso da accertamenti interni, la 58enne sarebbe stata oggetto di indagini per presunti “comportamenti inappropriati” e irregolarità amministrative, inclusi l’uso di risorse pubbliche per fini non istituzionali e condotte non conformi all’interno degli uffici.

Nel testo di partenza si fa inoltre riferimento a contestazioni che avrebbero coinvolto anche alcuni suoi familiari.

La propensione di Trump ai mini-rimpasti è nota: il primo mandato fu caratterizzato da un alto turnover tra licenziamenti, dimissioni e trasferimenti.

Dopo circa un anno di relativa quiete, le uscite di Noem e Bondi fanno presagire una nuova fase turbolenta.

C’è chi sostiene che il tycoon punti a un esecutivo composto soltanto da uomini; si osserva infatti come due figure spesso al centro di critiche, il capo del Pentagono Pete Hegseth e il direttore dell’FBI Kash Patel, restino saldamente al loro posto malgrado le polemiche.