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22 aprile 2026 - Aggiornato alle 11:11
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indagini

Esplosione alla Postamat in Puglia: sportello sventrato, paura per i residenti e ladri fuggiti a mani vuote

Una "marmotta" devasta lo sportello, chiodi sulla strada per impedire l'intervento delle forze dell'ordine e una comunità sotto choc

22 Aprile 2026, 09:21

09:30

Postamat fatto saltare in aria allo Zen con un ordigno, boato sveglia tutti ma nessuno chiama il 112

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Un ordigno esplosivo, la cosiddetta “marmotta”, è stato inserito nella fessura del Postamat e, deflagrando, ha sventrato lo sportello automatico dell’ufficio postale di Celenza Valfortore, in provincia di Foggia.

I responsabili, secondo le prime informazioni, sarebbero fuggiti a mani vuote, non riuscendo a portare via la cassaforte con il contante. Ingenti i danni alla struttura.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco per la bonifica dell’area e i carabinieri, che stanno acquisendo le registrazioni delle telecamere di sorveglianza.

«Due i boati avvertiti nella notte, poco dopo le 4.30 del mattino, a distanza ravvicinata, meno di dieci secondi l’uno dall’altro», ha raccontato all’ANSA il sindaco Massimo Venditti.

«Il nostro Comune era uno dei pochissimi dei Monti Dauni ancora non colpito. C’è stata grande paura. I malviventi hanno anche cosparso l’asfalto di chiodi nei pressi della locale caserma dei carabinieri per impedire o comunque ritardare l’arrivo dei carabinieri».

Venditti ha inoltre evidenziato le ripercussioni sul servizio: «Ora ci vorrà tempo per il ripristino dell’ufficio postale, oggetto nei mesi scorsi di lavori di ristrutturazione nell’ambito del progetto nazionale Polis, che già aveva comportato l’utilizzo di un mezzo mobile delle Poste. Ora dovremo ricorrere nuovamente al mezzo per la nostra comunità composta prevalentemente da anziani».

La violenta esplosione ha spaventato i residenti. Le abitazioni di fronte all’ufficio postale hanno riportato la rottura dei vetri, mentre un inquilino dello stabile sovrastante ha tentato di mettere in fuga i malviventi lanciando alcune piante dal balcone. «Ha mostrato grande coraggio. Un episodio che ci lascia sconcertati», ha concluso il primo cittadino.