Festa e polemiche
25 aprile, l'Anpi annuncia azioni legali contro Walker Meghnagi dopo le accuse di antisemitismo
Il presidente della Comunità ebraica di Milano punta il dito contro l'associazione rea a suo dire di aver fomentato l'antisemitismo e organizzato le contestazioni al corteo
Resta ancora alta la tensione dopo le celebrazioni del 25 aprile. L’Anpi annuncia azioni legali contro il presidente della Comunità ebraica di Milano, Walker Meghnagi, che imputa all’associazione dei partigiani la responsabilità di aver alimentato l’antisemitismo e di aver orchestrato le contestazioni al corteo.
«Leggiamo le farneticanti dichiarazioni del Presidente della comunità ebraica di Milano Walker Meghnagi che ci accusa di fomentare l’antisemitismo. Sono dichiarazioni provocatorie, false e volutamente strumentali. Questo signore vuole così aumentare la tensione e creare nuove divisioni. Ovviamente con lui ci vedremo in tribunale».
Così Gianfranco Pagliarulo, presidente nazionale Anpi, e Primo Minelli, presidente Anpi provinciale di Milano.
Dal fronte romano, il comitato provinciale dell’Anpi condanna quello che definisce un «grave atto di violenza» avvenuto ieri durante la «partecipatissima» Festa della Liberazione dal nazifascismo: l’«esplosione di tre colpi di pistola ad aria compressa contro due persone che avevano al collo i fazzoletti dell’Anpi».
«Come i partigiani che non si lasciarono intimidire da attacchi, retate, rappresaglie, continueremo la nostra lotta per la loro memoria e per preservare il loro lascito: la Repubblica democratica fondata sul lavoro e la sua Costituzione, contro ogni nazifascismo, autoritarismo, suprematismo, per la Pace, la Libertà e l'Uguaglianza», afferma l’associazione.
Meghnagi, a margine della cerimonia «Alleati, Partigiani, Brigata Ebraica», rincara: «L’Anpi è dietro tutto questo, l'Anpi ha organizzato tutto questo perché sin dall’inizio aveva detto “no agli ebrei al corteo”. Il riferimento è alle contestazioni che ieri hanno bloccato per quasi due ore la partecipazione dei rappresentanti della Brigata Ebraica al corteo del 25 aprile.