il giallo
Chi è Davide, il batterista punk scomparso nel nulla a Budapest
Mistero sulla sorte del 24enne del quale si sono perse le tracce subito dopo l'ultimo concerto nella capitale ungherese
Davide Lucchelli, il batterista scomparso non era in Ungheria per caso. Prima di diventare il volto di un appello diffuso in tutta Europa, Davide è un 24enne con le bacchette in mano e la musica nel sangue. Originario di Montà, nel Padovano, dove vive con i genitori, è un ragazzo “pieno di progetti”, con “idee concrete” e immerso in una vita “in movimento, orientata, non marginale”.
La sua identità è strettamente intrecciata con la batteria e con gli “Oggetto Sconosciuto”, band punk rock indipendente della scena trevigiana di cui fa parte. Non un passatempo, ma un percorso solido e radicato nell’underground del Nordest: attivi dal 2019, con un’intensa attività dal vivo lontana dai canali mainstream, nel 2024 hanno pubblicato l’album autoprodotto “Dove non tocchi più”.
Il viaggio in Ungheria rappresentava un traguardo significativo, una delle prime date internazionali di un vero tour europeo. A Budapest, dunque, Davide era un musicista in tournée, circondato dai compagni e inserito in una cornice precisa: quella del palco.
Venerdì 1° maggio 2026 ha suonato a un evento nell’area del Városliget. L’ultimo scatto diffuso dagli amici per agevolare le ricerche lo ritrae durante il live di quel giorno: indossa jeans blu e una giacca di pelle nera. Poi, alle 20.30, dopo un ultimo avvistamento in un parcheggio cittadino, il brusco cambio di scena. Il suo telefono ha smesso di squillare e le tracce di questo giovane si sono dissolte nel nulla.
Gli “Oggetto Sconosciuto” hanno annullato l’intero tour, mettendo in pausa l’attività artistica per rientrare in Italia e concentrarsi esclusivamente sulle ricerche. Intanto, mentre Interpol e la Farnesina si muovono su scala internazionale e il padre del ragazzo si prepara a raggiungere l’Ungheria, l’attenzione non è soltanto rivolta al mistero investigativo, ma alla necessità di restituire un presente a un artista cui è stato improvvisamente sottratto il tempo.