Indagini
Terrore a Lipsia: suv travolge la folla, due morti e almeno 20 feriti
Il conducente è stato arrestato ma il movente è ancora oscuro
Un suv sulla folla ha causato morti e feriti, facendo ripiombare la Germania nell'incubo del terrorismo.
In pieno pomeriggio l'auto, una Volkswagen Taigo di colore grigio chiaro, si è lanciata sui passanti in un'area pedonale del centro di Lipsia: due persone sono rimaste uccise, ha riferito il sindaco della città, Burkhard Jung. E ci sarebbero altre «20 persone coinvolte», molte delle quali ferite.
Il conducente è stato arrestato poco dopo mentre si trovava ancora al volante dell'auto, ha affermato la polizia tedesca. Secondo la Bild si tratterebbe di un tedesco di 33 anni già noto alle forze dell'ordine che, al momento dell'arresto, avrebbe mostrato «segni di instabilità mentale». Gli investigatori non escludono nessuna pista, nemmeno l'ipotesi che l'uomo potesse conoscere il gruppo di persone che ha travolto, come hanno spiegato gli agenti rispondendo a una domanda in conferenza stampa.
L'episodio è avvenuto in Grimmaische Strasse, che collega Augustusplatz alla zona pedonale di Lipsia dove si trovano numerosi negozi e il mercato dei tessuti, nei pressi dell'Università e della Chiesa di San Nicola. Immediatamente sono stati chiusi gli esercizi commerciali, sul posto sono accorsi decine di ambulanze, 40 vigili del fuoco e paramedici, e un elicottero sorvolava l'area.
La dinamica, così come il movente, tuttavia non è ancora chiara: secondo ricostruzioni dei media, l'auto ha percorso circa 500 metri sulla Grimmaische Strasse prima di piombare sulla folla per poi essere fermata da dissuasi retrattili. Le immagini mostrano il cofano accartocciato, il parabrezza sfondato e lo specchietto dal lato guida che pende.
Testimoni oculari hanno riferito che il suv - che portava «una persona sul tetto» - andava a forte velocità, tra i 70 e gli 80 km orari prima dell'impatto. Qualcuno tra i presenti ha menzionato anche un accoltellamento, secondo l'emittente locale Radio Leipzig. «Dall'interno del negozio ho visto l'auto sfrecciare... persone che scappavano ovunque», ha raccontato un altro testimone citato dai media. «Siamo profondamente scossi. In questo momento, posso solo esprimere la mia solidarietà alle famiglie delle vittime», ha aggiunto il sindaco Jung.
Episodi simili si sono verificati più volte in Germania, almeno tre solo nell'ultimo anno e mezzo: nel dicembre 2024 un suv guidato da un cittadino saudita è piombato sul mercatino di Natale di Magdeburgo, causando 6 morti e oltre 300 feriti; nel febbraio 2025 un richiedente asilo di 24 anni ha travolto una manifestazione sindacale a Monaco di Baviera, uccidendo una donna e la figlia di appena due anni e ferendo altre 40 persone; infine, a marzo 2025, poco più di un anno fa, un quarantenne con problemi psichici si è lanciato sulle celebrazioni del Carnevale a Mannheim: due morti e 14 feriti.