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5 maggio 2026 - Aggiornato alle 10:10
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Tra lusso e polemiche

Met Gala tra corpi in mostra e proteste: sfilano le star, ma scoppia il caso Bezos

L'evento dell'anno a New York raccoglie 42 milioni di dollari, tra abiti da sogno, ritardi celebri e dure contestazioni contro il fondatore di Amazon

05 Maggio 2026, 09:58

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Met Gala tra lusso e proteste: sfilano le star, ma scoppia il caso Bezos

La youtuber francese Lena Mahfouf

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Il Gala del Met si è aperto sotto i riflettori di un red carpet ricco di colpi di scena, a partire dall'arrivo di Lauren Sanchez Bezos, sponsor e star della serata, in un abito di Schiaparelli ispirato al celebre e un tempo scandaloso ritratto di Madam X di John Singer Sargent. A questo stesso quadro, conservato proprio nelle collezioni del museo, si è ispirata anche Julianne Moore, arrivata accompagnata dallo stilista e regista Tom Ford. Tuttavia, la sponsorizzazione di Jeff Bezos e consorte, che ricoprono il ruolo di 'chair' onorari di un'edizione capace di raccogliere ben 42 milioni di dollari per le casse del Costume Institute, ha sollevato un'ondata di polemiche e tensioni.

Poche ore prima dell'inizio, lo staff del museo ha fatto una macabra scoperta: centinaia di bottiglie contenenti un liquido giallo simile a urina erano state nascoste tra le gallerie, accanto alle opere d'arte. All'esterno, gli attivisti hanno piazzato bottiglie di plastica vuote lungo la Fifth Avenue, invitando i passanti a usarle: «Questa è la toilette per vip del Met Gala. Installata in onore di Jeff Bezos», recitava un cartellone, in aperto riferimento alle dure condizioni di lavoro denunciate dai dipendenti logistici di Amazon. Le contestazioni sono persino degenerate quando un manifestante ha tentato di sfondare le barricate, scontrandosi con la sicurezza e interrompendo brevemente le interviste sul tappeto rosso prima di essere allontanato. Il clima teso ha spinto il sindaco Zohran Mamdani a boicottare l'evento in nome dell'equità sociale, sebbene un gruppo di politici democratici, tra cui Julie Menin, Nantasha Williams, Mark Levine, Gale Brewer e l'ex sindaco Michael Bloomberg, abbia comunque deciso di partecipare sfidando le proteste.

Al netto delle controversie, la serata dedicata al tema del corpo ha regalato momenti di grande spettacolo. Jeff Bezos non è stato l'unico magnate della tecnologia a calcare la scena: Mark Zuckerberg ha abbandonato le sue solite t-shirt per indossare uno smoking di Prada, segnando il suo debutto ufficiale al Gala. Sul tappeto, declinato per l'occasione sui toni del verde, si è vista anche una vera e propria riunione de "Il diavolo veste Prada 2", con Anne Hathaway, Emily Blunt e Stanley Tucci. Assente invece Meryl Streep: «Meryl è stata invitata al Met Gala per molti anni, ma non ha mai partecipato. Pur apprezzando Vogue, Anna Wintour e la sua straordinaria immaginazione ed energia, non è mai stato davvero il suo ambiente», ha spiegato il suo portavoce. Chi invece non ha rinunciato a stupire è stata Cher, che a pochi giorni dai suoi 80 anni ha rievocato il suo primo Gala del 1974: «Ero nuda e feci scandalo».

Il tema del corpo è stato interpretato in modi profondamente diversi. Sabrina Carpenter ha indossato un abito di Dior realizzato con vera pellicola cinematografica, mentre il rapper Bad Bunny si è presentato in una versione artificialmente invecchiata grazie a delle protesi. Come spiegato nel catalogo della mostra, la scelta mira a dialogare con il concetto di invecchiamento e mortalità: «Forse riflettendo la nostra paura di dover affrontare la nostra mortalità, l’industria della moda, orientata alla giovinezza, ha tradizionalmente ignorato il corpo anziano».

In chiusura, il red carpet ha accolto le vere regine della kermesse. Beyoncé, accompagnata da Jay Z e dalla figlia Blue Ivy (ammessa grazie a una rara eccezione alle regole per i minorenni, concessa quest'anno anche alla figlia di Nicole Kidman), ha sfoggiato uno scheletro di cristalli sotto una cappa di piume. L'ultima ad arrivare, come da tradizione facendosi attendere, è stata Rihanna, presentatasi alle 21:15 con il compagno A$ap Rocky e avvolta in un abito scultoreo d'argento firmato Maison Margiela. Al suo passaggio, una fan appostata fuori dal museo le ha urlato: «Ti ho aspettato per 10 ore».